Unico occupante
Riduzione per le utenze domestiche con un solo componente, dove prevista dal regolamento.
Immobili · Tributi locali
È il tributo con più errori in circolazione, perché il Comune calcola su dati che gli sono stati comunicati anni prima e che nessuno ha più aggiornato: metri quadri sbagliati, occupanti che non ci sono più, immobili vuoti che risultano occupati.
La TARI è dovuta da chi occupa o detiene a qualsiasi titolo locali e aree suscettibili di produrre rifiuti. È il criterio che la distingue dall'IMU, che grava invece sul proprietario.
| Situazione | Chi paga |
|---|---|
| Immobile abitato dal proprietario | Il proprietario |
| Immobile locato con contratto oltre sei mesi | L'inquilino |
| Immobile locato per periodi brevi | Il proprietario |
| Immobile dato in comodato | Il comodatario che lo occupa |
| Immobile sfitto e privo di utenze | Nessuno, previa denuncia e prova |
| Locale commerciale | Chi svolge l'attività, con criteri di calcolo propri |
La tariffa si compone di una quota fissa, legata alla superficie, e di una quota variabile, legata al numero di occupanti per le utenze domestiche o alla categoria di attività per quelle non domestiche.
Sono tre atti distinti e tutti a carico del contribuente: il Comune non li fa d'ufficio, e finché non arrivano la posizione resta com'è.
Va presentata quando si inizia a occupare l'immobile, entro il termine previsto dal regolamento comunale. Da lì decorre l'obbligo.
Per cambi di superficie, di numero di occupanti, di destinazione d'uso o di categoria di attività.
Quando si lascia l'immobile. È quella che quasi nessuno presenta, e senza la quale la TARI continua ad arrivare.
Sui canali del Comune, in molti casi online con identità digitale, oppure allo sportello o tramite intermediario delegato.
Serve a dimostrare la data effettiva.
Il regolamento comunale prevede una serie di riduzioni che non sono automatiche: vanno richieste, con la documentazione, e di regola non retroagiscono.
Riduzione per le utenze domestiche con un solo componente, dove prevista dal regolamento.
Per immobili occupati per periodi limitati e ricorrenti dell'anno.
Riduzione per gli iscritti AIRE che mantengono un'abitazione in Italia, a determinate condizioni.
Riduzione per chi pratica il compostaggio, con dichiarazione e possibilità di controllo.
Riduzione per gli immobili molto distanti dai contenitori, secondo i parametri del regolamento.
Agevolazioni collegate all'ISEE, con bandi e finestre temporali proprie.
Gli errori sono frequenti e quasi sempre nascono da dati vecchi. La strada dipende da che cosa è sbagliato e da quanto tempo dura.
Per chi ha un locale commerciale o uno studio la TARI è un costo di gestione, e ha alcune particolarità.
Perché manca la denuncia di cessazione. Il Comune non ha modo di sapere che hai lasciato l'immobile finché non glielo comunichi, e continua a emettere l'avviso.
Presenta la cessazione allegando la disdetta del contratto, il verbale di riconsegna e la chiusura delle utenze con le letture finali. Se hai già pagato per periodi successivi, si chiede il rimborso entro il termine di decadenza.
L'immobile privo di arredi e di utenze attive può essere escluso, ma l'esclusione va richiesta e provata: non opera in automatico.
Un immobile arredato e con utenze attive, anche se nessuno ci abita, è considerato occupabile e quindi soggetto al tributo. La documentazione delle utenze cessate è l'elemento che decide.
Succede spesso, perché il dato risale a denunce vecchie o alla superficie catastale lorda. Si presenta un'istanza di rettifica allegando la planimetria catastale e il calcolo della superficie calpestabile.
Se hai pagato su una superficie superiore per anni, si può chiedere il rimborso del maggior versato entro il termine di decadenza previsto per le istanze di rimborso.
La paga chi occupa. Per le locazioni di durata superiore a sei mesi il soggetto passivo è l'inquilino, che deve presentare la propria denuncia di occupazione.
Per le locazioni brevi e per gli affitti turistici resta invece a carico del proprietario. Nel contratto conviene sempre chiarirlo espressamente, per evitare contestazioni.
Se hai lasciato una casa o chiuso un'attività senza denunciarlo, la posizione va chiusa e in molti casi si chiede il rimborso.