Coniugi in comunione
Basta che i requisiti sussistano in capo a uno dei due perché l'agevolazione spetti sull'intero, se l'acquisto cade in comunione legale.
Immobili · Acquisto
Le agevolazioni prima casa sono lo sconto fiscale più consistente che una persona incontri in tutta la vita, e si decidono in pochi minuti davanti al notaio. Vale la pena arrivarci sapendo esattamente quali requisiti si dichiarano, perché la decadenza si paga anni dopo con gli interessi.
L'agevolazione si ottiene dichiarando in atto il possesso di tre condizioni. Sono verificabili in anticipo, e conviene farlo: la dichiarazione mendace, anche in buona fede, comporta la decadenza.
L'immobile deve trovarsi nel Comune in cui hai la residenza, o in cui ti impegni a trasferirla entro diciotto mesi dal rogito. In alternativa, nel Comune dove lavori.
Non devi essere titolare, neppure in quota, di un'altra abitazione acquistata con la stessa agevolazione su tutto il territorio nazionale.
Non devi possedere un'altra abitazione, a qualunque titolo acquistata, nel Comune dove compri.
L'immobile non deve rientrare nelle categorie considerate di lusso. È un dato oggettivo che si legge in visura, non una valutazione.
Il risparmio riguarda le imposte dovute sull'atto, e cambia a seconda che tu compri da un privato o da un'impresa.
| Imposta | Acquisto da privato | Acquisto da impresa con IVA |
|---|---|---|
| Registro | Aliquota ridotta sul valore catastale | In misura fissa |
| IVA | Non dovuta | Aliquota ridotta sul prezzo |
| Ipotecaria | In misura fissa | In misura fissa |
| Catastale | In misura fissa | In misura fissa |
| Base imponibile | Il valore catastale, se si chiede il prezzo-valore | Il prezzo pattuito |
La decadenza comporta il recupero della differenza d'imposta, una sanzione e gli interessi. Arriva anni dopo, quando l'acquisto è ormai un ricordo.
Esiste una via d'uscita, ma solo se la si prende in tempo.
È il beneficio meno conosciuto e uno dei più utili. Chi vende una prima casa e ne ricompra un'altra con la stessa agevolazione entro un anno matura un credito d'imposta pari all'imposta pagata sul primo acquisto.
Sono i casi su cui arrivano più domande, e su cui l'intuizione porta spesso fuori strada.
Basta che i requisiti sussistano in capo a uno dei due perché l'agevolazione spetti sull'intero, se l'acquisto cade in comunione legale.
Possedere una quota di un'altra abitazione nello stesso Comune preclude l'agevolazione, anche se la quota è minima e non ci vivi.
L'agevolazione spetta anche se la casa non è abitabile subito, purché la categoria catastale non sia di lusso.
Box, cantina e posto auto seguono l'agevolazione, ma una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale.
Chi è iscritto all'AIRE ha condizioni proprie, con requisiti diversi da quelli ordinari sulla residenza.
Le agevolazioni prima casa si applicano anche alle imposte ipotecaria e catastale su immobili ricevuti per successione o donazione.
Tre documenti e una domanda risolvono in anticipo quasi tutti i dubbi.
Il possesso di un'altra abitazione nello stesso Comune preclude l'agevolazione, e la norma non prevede una soglia minima di quota.
La strada praticabile è disporre della quota prima del rogito, oppure verificare se l'immobile rientra in situazioni particolari. È esattamente il tipo di controllo che va fatto con una visura in mano, prima di firmare il preliminare.
Solo se non ricompri un'altra abitazione da adibire a prima casa entro un anno dalla vendita.
Se ricompri nei termini non solo eviti la decadenza, ma maturi anche il credito d'imposta sull'imposta pagata al primo acquisto. Va però chiesto in atto.
Dipende dal regime patrimoniale. In comunione legale l'acquisto cade a entrambi anche se l'atto è a nome di uno solo, e la posizione di entrambi rileva.
In separazione dei beni conta solo la posizione dell'acquirente. È una verifica da fare prima, perché cambia completamente l'esito.
Se te ne accorgi prima che scadano i diciotto mesi, puoi dichiararlo spontaneamente all'Agenzia: versi la differenza d'imposta e gli interessi, ma non la sanzione.
Se aspetti l'accertamento, alla differenza si aggiunge la sanzione piena. La differenza fra le due strade è consistente e dipende solo dal tempismo.
Servono la residenza, la situazione degli immobili già posseduti e la categoria catastale di quello che stai comprando. Tre dati, e la risposta è certa.