Socio unico
Nessun rapporto fra soci da regolare, quindi il vincolo statutario non morde. È il caso in cui la SRLS funziona meglio.
Imprese · Forme societarie
Si costituisce con un capitale minimo simbolico e senza onorario notarile per l'atto. In cambio impone uno statuto standard che non si può toccare, e quel vincolo è più pesante di quanto sembri quando la società comincia a funzionare.
La società a responsabilità limitata semplificata è una SRL a tutti gli effetti: stessa responsabilità limitata, stessa personalità giuridica, stessi obblighi contabili e dichiarativi.
Le differenze sono tre e riguardano solo il momento costitutivo e la struttura statutaria: capitale minimo simbolico, statuto standard tipizzato, esenzione da onorari notarili, imposta di bollo e diritti di segreteria per l'atto costitutivo.
| Aspetto | SRLS | SRL ordinaria |
|---|---|---|
| Capitale minimo | Un euro, sotto la soglia di diecimila | Diecimila euro, con versamento parziale possibile |
| Versamento del capitale | Integrale e in denaro | Anche parziale, conferimenti anche in natura |
| Statuto | Modello standard non modificabile | Liberamente redigibile |
| Onorario notarile sull'atto | Non dovuto | Dovuto |
| Soci | Solo persone fisiche | Anche società ed enti |
| Responsabilità | Limitata | Limitata |
| Obblighi contabili | I medesimi | I medesimi |
| Costi di gestione annui | I medesimi | I medesimi |
È il punto che nessuno considera al momento dell'apertura e che si presenta più avanti, quando la società deve fare qualcosa che il modello non prevede.
Lo statuto della SRLS è tipizzato per legge e le clausole non possono essere modificate. Tutto ciò che una SRL ordinaria può disciplinare liberamente, qui è fissato.
Costituire con un capitale minimo è possibile, ma il capitale non è un adempimento formale: è il primo indicatore di solidità che chiunque guarda quando ha a che fare con la società.
Esiste una via di mezzo che molti non conoscono.
Ci sono situazioni in cui è la scelta giusta, e sono più circoscritte di quanto la sua popolarità farebbe pensare.
Nessun rapporto fra soci da regolare, quindi il vincolo statutario non morde. È il caso in cui la SRLS funziona meglio.
Nessun investimento iniziale, nessun magazzino, nessuna esposizione debitoria: il capitale simbolico non è un ostacolo.
Quando non è chiaro se il progetto proseguirà, il risparmio sulla costituzione è un'assicurazione ragionevole.
L'impossibilità di regolare i rapporti fra soci è il difetto più serio, e si manifesta proprio quando i rapporti si complicano.
Nessun investitore entra in una struttura in cui non può negoziare le clausole del proprio ingresso.
Se devi conferire un'azienda, un immobile o un bene, la SRLS non lo consente.
Non è una trasformazione in senso tecnico, perché il tipo societario è lo stesso: si tratta di una modifica statutaria con cui si adotta uno statuto liberamente redatto e, di norma, si adegua il capitale.
Delibera con verbale notarile che approva il nuovo statuto e l'eventuale aumento di capitale.
Se si vuole superare la soglia ordinaria, l'aumento può avvenire con nuovi versamenti o utilizzando riserve disponibili.
Deposito e iscrizione al Registro Imprese delle modifiche statutarie.
Onorario notarile, imposte e diritti: complessivamente superiori a quanto si era risparmiato in costituzione.
Sono quasi tutti errori di aspettativa: si sceglie la SRLS credendo che risolva un problema che non risolve.
No. Il risparmio riguarda esclusivamente l'atto costitutivo. Contabilità ordinaria, bilancio, deposito, diritti camerali e adempimenti societari sono identici a quelli di una SRL ordinaria.
È il fraintendimento più comune, e porta a sottostimare il costo di gestione ricorrente di una struttura societaria.
No. I soci di una SRLS possono essere soltanto persone fisiche.
Se serve una struttura con una holding o con un socio persona giuridica, la strada è la SRL ordinaria.
Giuridicamente sì. Praticamente serve comunque liquidità per avviare l'attività, che di norma arriva da finanziamenti dei soci.
Il finanziamento soci va però documentato e restituito: non è capitale, è debito della società, e come tale entra nella valutazione della sua solidità.
Le clausole del modello standard non sono modificabili finché la società resta SRLS.
Per introdurre clausole proprie occorre adottare uno statuto ordinario con delibera assembleare, uscendo dal regime semplificato.
Trasformare una SRLS in SRL ordinaria si fa, ma costa più di quello che si è risparmiato all'apertura.