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Persone e imprese · Rimedi

Correggere una dichiarazione

Una dichiarazione già inviata non è definitiva. Si può correggere sia quando si è dichiarato troppo poco, sia quando si è dimenticata una detrazione. E nel secondo caso il recupero vale spesso più di quanto ci si aspetti.

01 · La distinzione

Dichiarazione integrativa a favore e a sfavore

La dichiarazione integrativa serve a correggere errori od omissioni in una dichiarazione già presentata. La distinzione fondamentale è la direzione della correzione.

A sfavore del contribuenteA favore del contribuente
Quando si usaSi è dichiarato meno del dovuto: redditi omessi, costi non spettantiSi è dichiarato più del dovuto: detrazioni dimenticate, oneri non indicati
EffettoMaggiore imposta da versareMinore imposta: credito o rimborso
SanzioniRidotte con ravvedimento operosoNessuna sanzione
TermineEntro i termini di accertamentoEntro i termini di accertamento
Utilizzo del creditoNon applicabileIn compensazione o a rimborso, con regole legate all'anno di presentazione
L'integrativa a favore è quella che quasi nessuno usa, ed è quella che restituisce denaro. Detrazioni dimenticate, spese mai portate, oneri deducibili trascurati: si recuperano presentando l'integrativa per l'annualità interessata, senza alcuna sanzione.
02 · Le voci dimenticate

Che cosa si recupera più spesso

Sono quasi sempre le stesse voci, dimenticate perché il documento è arrivato tardi o perché non si sapeva che spettassero.

Il caso più ricorrente

Le spese sanitarie della persona anziana assistita.

  • Il familiare paga per anni senza sapere che sono deducibili
  • Le spese mediche generiche per persone con disabilità non hanno franchigia
  • Spettano anche se il familiare non è a carico
  • Su quattro annualità recuperabili l'importo diventa consistente
Facciamo la verifica
03 · Entro quando

Entro quando si può correggere

Il termine è agganciato a quello di accertamento della dichiarazione da correggere.

  • L'integrativa si presenta entro i termini di decadenza dell'accertamento per quel periodo d'imposta.
  • La dichiarazione tardiva, presentata entro novanta giorni dalla scadenza, è valida con sanzione fissa ridotta.
  • Oltre i novanta giorni la dichiarazione è omessa: presentarla resta utile ma il regime è diverso.
  • L'integrativa a sfavore beneficia del ravvedimento, con riduzione crescente in funzione della tempestività.
  • L'integrativa a favore non ha sanzioni.
  • La presentazione di un'integrativa riapre i termini di accertamento per i soli elementi rettificati.
La riapertura dei termini riguarda solo gli elementi oggetto di rettifica, non l'intera dichiarazione. È un punto che spaventa spesso e a torto: correggere una voce non espone l'intera annualità a un nuovo accertamento.
04 · Come si usa

Che cosa si fa con il credito

Il credito che emerge da un'integrativa a favore non arriva automaticamente: va utilizzato o chiesto.

  1. Compensazione

    Il credito si utilizza in compensazione con F24, con regole legate all'anno di presentazione dell'integrativa.

  2. Riporto in dichiarazione

    In alternativa il credito si indica nella dichiarazione dell'anno successivo, seguendo il percorso ordinario.

  3. Rimborso

    Si può chiedere a rimborso, con tempi di erogazione più lunghi.

  4. Il visto di conformità

    Sopra determinate soglie la compensazione richiede il visto, con il relativo costo.

05 · La procedura

Come si presenta

La procedura è quella ordinaria, con un accorgimento sul modello da usare.

  • Si presenta il modello relativo al periodo d'imposta da correggere, non quello dell'anno corrente.
  • Va barrata la casella di dichiarazione integrativa, con l'indicazione del tipo.
  • La dichiarazione va compilata integralmente, non solo per la parte corretta: sostituisce la precedente.
  • La trasmissione è telematica, direttamente o tramite intermediario.
  • Va conservata la ricevuta, insieme a quella della dichiarazione originaria.
  • Chi aveva presentato il 730 può correggere con un 730 integrativo entro il termine, oppure con il modello Redditi correttivo o integrativo.
Il 730 integrativo si può presentare solo entro un termine ravvicinato e solo per correzioni a favore. Oltre quel termine, o per correzioni a sfavore, si passa al modello Redditi: è la strada che si usa nella grande maggioranza dei recuperi pluriennali.
06 · La valutazione

Quando vale la pena farla

Non tutte le correzioni giustificano il lavoro: il calcolo va fatto sull'importo recuperabile.

Sempre, se a sfavore

Correggere spontaneamente costa una frazione dell'accertamento, e chiude la posizione.

Se il recupero è significativo

Spese sanitarie di più anni, interessi del mutuo mai portati, bonus edilizi non fruiti: cifre che valgono il lavoro.

Se ci sono più annualità

Il recupero su quattro anni moltiplica l'importo e ammortizza il costo della pratica.

Prima di una verifica

Regolarizzare spontaneamente è possibile solo finché non è iniziato un controllo.

Se è arrivata una lettera di compliance

L'integrativa è la risposta corretta, con ravvedimento e sanzioni ridotte.

Meno, per importi minimi

Sotto una certa soglia il costo della pratica supera il recupero: si valuta caso per caso.

Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Ho dimenticato le spese mediche di due anni fa. Posso recuperarle?

Sì, con una dichiarazione integrativa a favore per quell'annualità, presentabile entro i termini di accertamento. Non ci sono sanzioni: si è dichiarato più del dovuto.

Il credito che emerge si può utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso. Se le annualità recuperabili sono più di una, l'importo complessivo diventa spesso significativo.

Se correggo, rischio un controllo?

La presentazione di un'integrativa riapre i termini di accertamento limitatamente agli elementi oggetto di rettifica, non all'intera dichiarazione.

Correggere una detrazione dimenticata non espone quindi l'intera annualità a un nuovo esame. È un timore diffuso ma infondato, e trattiene molte persone dal recuperare somme che spettano loro.

Ho dichiarato un reddito in meno. Cosa faccio?

Si presenta un'integrativa a sfavore, versando la maggiore imposta dovuta con sanzione ridotta per ravvedimento operoso e interessi.

La riduzione della sanzione dipende dalla tempestività: prima si interviene, meno costa. La regolarizzazione spontanea è possibile solo finché non è iniziato un controllo.

Avevo fatto il 730. Devo rifare un 730?

Dipende dai tempi e dalla direzione della correzione. Il 730 integrativo si può presentare solo entro un termine ravvicinato e solo per correzioni a favore del contribuente.

Fuori da quel caso si usa il modello Redditi, in forma correttiva nei termini o integrativa oltre. È la strada normale per i recuperi che riguardano annualità passate.

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