Va bene
Ripetizioni, baby sitter occasionale, giardinaggio, piccole manutenzioni, assistenza saltuaria a un familiare.
Servizi CAF · Lavoro accessorio
Chi dà una mano in giardino, chi fa ripetizioni al ragazzo, chi assiste un anziano qualche ora a settimana: non tutto richiede un contratto di lavoro, e libretto famiglia e prestazione occasionale nascono proprio per questi casi. Sono due strumenti con limiti precisi e una procedura semplice.
Sono due strumenti distinti dello stesso istituto: il primo è riservato alle persone fisiche per esigenze domestiche, il secondo agli altri utilizzatori, con regole più articolate.
| Libretto famiglia | Contratto di prestazione occasionale | |
|---|---|---|
| Chi lo usa | Persone fisiche, fuori dall'esercizio d'impresa | Imprese, professionisti, enti, con limiti dimensionali |
| Per cosa | Lavori domestici, giardinaggio, ripetizioni, assistenza, custodia | Prestazioni di lavoro di natura occasionale |
| Il valore | Titoli di importo fisso, ciascuno per un'ora di prestazione | Compenso pattuito, con un minimo orario e giornaliero |
| Comunicazione | Entro il termine previsto dal mese successivo | Prima dell'inizio della prestazione |
| Limiti dimensionali | Nessuno | Numero massimo di dipendenti dell'utilizzatore |
Lo strumento è pensato per prestazioni davvero saltuarie, e le soglie servono a impedirne l'uso come surrogato di un rapporto di lavoro.
Le esclusioni sono tassative.
La gestione è interamente telematica e passa dalla piattaforma dell'INPS.
Utilizzatore e prestatore si registrano sulla piattaforma INPS, con SPID o CIE, o tramite intermediario abilitato.
L'utilizzatore versa in anticipo le somme, con F24 Elide o portale dedicato. Senza provvista non si può comunicare la prestazione.
Va effettuata secondo le regole dello strumento: per il libretto famiglia entro il termine del mese successivo, per il contratto prima dell'inizio.
L'INPS eroga il compenso al prestatore, di regola entro il mese successivo, sull'IBAN indicato.
La somma versata dall'utilizzatore non va tutta al prestatore: comprende la contribuzione e gli oneri di gestione.
Non è solo regolarità.
Funziona bene per prestazioni realmente saltuarie. Quando l'attività diventa continuativa, serve altro.
Ripetizioni, baby sitter occasionale, giardinaggio, piccole manutenzioni, assistenza saltuaria a un familiare.
Aiuto domestico per poche ore a settimana, in modo non continuativo.
Se la persona viene ogni giorno con orario fisso: è lavoro domestico, con contratto. Vedi colf e badanti.
Se la prestazione è assistenza continuativa a una persona non autosufficiente. Vedi badante convivente.
Per attività professionali abituali: serve la prestazione occasionale con ricevuta o la partita IVA.
Per mascherare un rapporto di lavoro subordinato già esistente o appena cessato.
Le sanzioni sono pensate per colpire l'uso elusivo, e sono severe.
Sì, se la prestazione è davvero saltuaria: il libretto famiglia è nato esattamente per questo, insieme a ripetizioni, giardinaggio e piccoli lavori domestici.
Se invece viene ogni giorno con orario fisso, il rapporto è di lavoro domestico e serve un contratto regolare, con contributi e adempimenti propri.
No. Il compenso percepito tramite libretto famiglia o contratto di prestazione occasionale è esente da imposizione fiscale e non concorre a formare il reddito complessivo.
Matura però contribuzione previdenziale reale alla Gestione Separata e copertura assicurativa INAIL: è denaro netto che costruisce comunque posizione previdenziale.
Sì, entro i limiti previsti: il compenso da prestazioni occasionali è compatibile con la NASpI e non fa perdere lo stato di disoccupazione, purché si resti sotto le soglie.
Va comunque verificato il rispetto dei limiti annui complessivi e comunicato quanto previsto. Vedi NASpI.
Dipende dallo strumento. Per il contratto di prestazione occasionale la comunicazione va fatta prima dell'inizio della prestazione; per il libretto famiglia entro il termine previsto del mese successivo.
In entrambi i casi la provvista va versata in anticipo: senza somme disponibili sulla piattaforma la prestazione non si può comunicare, e chi si muove il giorno stesso resta bloccato.
È il vincolo che fa incorrere in sanzioni chi si ricorda a cose fatte. Ti impostiamo la procedura una volta sola.