Retribuzione mensile
La paga concordata, non inferiore ai minimi contrattuali del livello, più il valore di vitto e alloggio.
Servizi CAF · Lavoro domestico
Quello con la badante convivente è il rapporto di lavoro domestico più complesso: convivenza, vitto e alloggio, orari e riposi hanno regole precise. E il costo reale non è la paga mensile: sono contributi, tredicesima, TFR e ferie, che vanno accantonati mese per mese.
Il lavoro domestico ha un contratto collettivo proprio, che distingue i livelli in base alle mansioni e alla presenza o meno di autosufficienza della persona assistita.
| Situazione | Inquadramento tipico |
|---|---|
| Assistenza a persona autosufficiente | Livello con mansioni generiche di assistenza e collaborazione |
| Assistenza a persona non autosufficiente | Livello superiore, con retribuzione minima più alta |
| Assistente con formazione specifica | Livello ulteriormente superiore, se in possesso di titolo |
| Presenza notturna | Prestazione distinta, con compenso proprio |
| Sostituzione nei giorni di riposo | Rapporto autonomo con altro lavoratore |
La convivenza non significa disponibilità continua: il contratto collettivo fissa limiti precisi che vanno rispettati.
Quasi sempre sugli orari non registrati.
Nella convivenza il datore fornisce vitto e alloggio, che costituiscono parte della retribuzione in natura.
Il contratto collettivo fissa importi giornalieri convenzionali distinti per pranzo, colazione e alloggio, aggiornati periodicamente.
Il valore convenzionale si somma alla retribuzione in denaro per determinare l'imponibile contributivo e fiscale.
Deve essere idoneo, con caratteristiche adeguate alla dignità della persona.
Il valore va corrisposto in denaro: la mancata fornitura non è una riduzione del costo.
La paga mensile concordata è solo una parte. Il costo annuo complessivo comprende voci che maturano ogni mese ma si pagano dopo.
La paga concordata, non inferiore ai minimi contrattuali del livello, più il valore di vitto e alloggio.
Trimestrali, calcolati su fasce di retribuzione oraria convenzionale. Una quota è a carico del lavoratore, trattenuta in busta.
Una mensilità aggiuntiva, corrisposta a dicembre. Matura per ratei mensili.
Ventisei giorni lavorativi l'anno, retribuiti. Se non godute vanno indennizzate.
Matura ogni anno e si liquida alla fine del rapporto. Vedi il TFR.
Durante ferie, malattia e riposi serve una sostituzione, con un costo aggiuntivo da mettere a budget.
La famiglia ha due strumenti distinti, che si applicano a voci diverse e possono coesistere.
È il momento in cui emergono tutte le posizioni non regolate durante il rapporto.
Il costo annuo supera sensibilmente le dodici mensilità della paga concordata: vanno aggiunti contributi trimestrali, tredicesima, ferie retribuite, TFR maturato e il costo delle sostituzioni durante riposi e ferie.
Il conto va fatto sull'anno e le voci differite vanno accantonate mese per mese. Con i dati concreti (livello, ore, convivenza) il calcolo si fa in un incontro.
No, non lo riducono: sono retribuzione in natura, valorizzata a importi convenzionali fissati dal contratto collettivo, che si sommano alla paga in denaro per determinare l'imponibile contributivo e fiscale.
Il vantaggio della convivenza è organizzativo (la presenza continuativa), non economico.
Due cose distinte che si sommano: i contributi previdenziali versati sono deducibili dal reddito entro un limite annuo; le spese per addetti all'assistenza di persone non autosufficienti danno una detrazione, entro un tetto di spesa e un limite di reddito.
La detrazione richiede la certificazione medica dello stato di non autosufficienza e pagamenti tracciabili. Spetta anche se la persona assistita non è fiscalmente a tuo carico.
Sono due cose diverse. La presenza notturna presuppone che il lavoratore possa riposare e ha un compenso proprio, inferiore a quello del lavoro attivo.
L'assistenza notturna attiva (alzarsi, assistere, intervenire ripetutamente) è lavoro a tutti gli effetti e va retribuita come tale, con le maggiorazioni previste. La distinzione va fissata nel contratto e rispettata nei fatti.
Facciamo il conto completo prima di assumere, così non ci sono sorprese a dicembre.