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Servizi CAF · ISEE

ISEE per prestazioni ai minorenni

È l'ISEE che serve per asili nido, mensa scolastica, contributi per i libri e molte agevolazioni comunali. Ha una regola in più rispetto all'ordinario, e riguarda il genitore che non vive con il figlio.

01 · Le prestazioni

Per quali prestazioni serve l'ISEE minorenni

L'ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni si applica quando il beneficiario della prestazione è un figlio minore. È un'attestazione specifica, che si affianca all'ISEE ordinario e non lo sostituisce.

  • Asilo nido e servizi per la prima infanzia, comunali e privati convenzionati.
  • Mensa scolastica e servizi di pre e post scuola.
  • Trasporto scolastico e contributi per i libri di testo.
  • Centri estivi e servizi educativi comunali.
  • Bonus e contributi che l'ente erogatore condiziona a questa specifica attestazione.
Non tutte le prestazioni per minori richiedono questo ISEE: l'Assegno Unico, per esempio, si basa sull'ISEE ordinario del nucleo. È l'ente erogatore a indicare quale attestazione serve.
02 · La regola specifica

Il genitore non convivente

La regola che distingue questo ISEE è una sola: quando i genitori non sono coniugati fra loro e non convivono, il genitore non convivente è di norma attratto nel nucleo del figlio, salvo che ricorra una delle cause di esclusione previste.

La conseguenza pratica è che i suoi redditi e il suo patrimonio incidono sul calcolo, anche se non vive con il minore e anche se non contribuisce oltre l'assegno stabilito.

  1. Genitori coniugati e conviventi

    Nucleo unico, nessuna particolarità: si applica la regola ordinaria.

  2. Genitori separati o divorziati

    Il genitore non convivente è considerato componente aggiuntiva, salvo che ricorra una causa di esclusione.

  3. Genitori mai coniugati e non conviventi

    Stessa regola: il genitore non convivente rileva salvo esclusione.

  4. Genitore che ha un altro nucleo

    Non entra materialmente nel nucleo del figlio, ma la sua situazione economica viene considerata attraverso una componente aggiuntiva calcolata secondo criteri specifici.

03 · Quando non rileva

Quando il genitore non convivente non viene considerato

Le cause di esclusione sono tassative. Fuori da queste, il genitore rileva anche se il rapporto con il figlio è di fatto interrotto.

  • Matrimonio con persona diversa dall'altro genitore.
  • Figli con persona diversa dall'altro genitore.
  • Provvedimento del giudice che accerta l'estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.
  • Decadenza dalla responsabilità genitoriale disposta dal giudice.
  • Allontanamento accertato con provvedimento dell'autorità competente.
  • Obbligo di mantenimento versato con le modalità previste, quando ricorrono le ulteriori condizioni indicate dalla norma.
L'esclusione non è mai automatica: va documentata. Un accordo privato fra i genitori, per quanto rispettato, non produce da solo l'esclusione. Servono atti formali: certificati, provvedimenti, documentazione dei versamenti.

Il caso più frequente

Genitore separato che versa regolarmente l'assegno e ha un nuovo figlio.

  • La presenza di figli con altra persona è una causa di esclusione autonoma
  • Va documentata con lo stato di famiglia o l'atto di nascita
  • Se invece non ha altri figli e non si è risposato, di norma rileva
  • La verifica va fatta prima di presentare, non dopo aver ricevuto l'attestazione
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04 · Che cosa serve

I documenti in più rispetto all'ISEE ordinario

Alla checklist ordinaria si aggiungono i documenti che riguardano il rapporto fra i genitori e, se rileva, la posizione del genitore non convivente.

  • Provvedimento di separazione o divorzio, o accordo omologato, con le statuizioni sul mantenimento.
  • Documentazione dei versamenti dell'assegno di mantenimento, se rilevanti ai fini dell'esclusione.
  • Stato di famiglia o certificazione che attesti il nuovo matrimonio o la presenza di altri figli del genitore non convivente.
  • Dati reddituali e patrimoniali del genitore non convivente, quando rileva.
  • Provvedimenti dell'autorità giudiziaria su responsabilità genitoriale o allontanamento, se esistono.
Quando il genitore non convivente rileva e non collabora nel fornire i dati, la pratica si complica sensibilmente. È una difficoltà reale, che va affrontata per tempo e non alla vigilia della scadenza del bando.
05 · Sul valore finale

Come incide sul valore dell'ISEE

L'ingresso del genitore non convivente non si limita ad aggiungere redditi: modifica anche la scala di equivalenza, cioè il divisore che tiene conto della numerosità del nucleo. L'effetto netto non è quindi scontato.

  • Aumentano redditi e patrimonio considerati, spingendo l'indicatore verso l'alto.
  • Aumenta la numerosità del nucleo, che agisce in senso opposto.
  • Nei casi in cui il genitore ha un proprio nucleo separato, il calcolo passa da una componente aggiuntiva con criteri specifici.
  • Le maggiorazioni previste per famiglie numerose, per presenza di persone con disabilità e per genitore solo con figli minori continuano ad applicarsi secondo le regole ordinarie.
06 · Da evitare

Gli errori che fanno respingere la domanda

Nella pratica quotidiana si ripetono sempre gli stessi, e producono quasi tutti lo stesso esito: attestazione con difformità o esclusione dalla graduatoria.

  • Presentare un ISEE ordinario quando il bando chiede quello per prestazioni ai minorenni.
  • Omettere il genitore non convivente senza che ricorra una causa di esclusione documentata.
  • Dare per scontata l'esclusione perché "non si fa vivo da anni": l'assenza di rapporti va accertata da un provvedimento.
  • Presentare troppo tardi: fra rilascio della DSU e attestazione passano alcuni giorni lavorativi, e i bandi comunali hanno termini rigidi.
  • Non aggiornare l'ISEE dopo un cambiamento del nucleo intervenuto durante l'anno.
Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Il padre di mio figlio non lo vede da anni. Devo inserirlo?

Salvo che ricorra una delle cause di esclusione previste (nuovo matrimonio, altri figli, provvedimenti del giudice), sì, rileva ai fini del calcolo.

La mancanza di rapporti affettivi ed economici può escluderlo, ma deve risultare da un provvedimento dell'autorità giudiziaria: la situazione di fatto, da sola, non basta.

Serve un ISEE diverso da quello che ho già?

Quando presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica indichi le prestazioni per cui la richiedi, e vengono rilasciate le attestazioni corrispondenti, anche più di una.

Se hai già una DSU dell'anno che non comprende questa finalità, si può integrare senza rifare tutto da capo.

I nonni entrano nel nucleo?

Solo se fanno parte dello stesso stato di famiglia anagrafico. La convivenza anagrafica è il criterio di partenza per la composizione del nucleo.

Se il minore vive con la madre e i nonni nella stessa abitazione con stato di famiglia unico, i nonni fanno parte del nucleo e i loro redditi rilevano.

Quanto vale e quando scade?

L'attestazione vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui è rilasciata, e va rinnovata ogni anno.

Se durante l'anno la situazione economica peggiora in modo significativo, si può valutare l'ISEE corrente, che considera i redditi degli ultimi mesi.

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Parliamone

Nei casi di genitori separati la verifica va fatta prima

Sapere in anticipo se il genitore non convivente entra nel nucleo cambia il valore dell'attestazione e i documenti da procurarsi.