Spese sanitarie
Visite, farmaci, dentista, occhiali sostenuti per il familiare a carico si sommano alle proprie e concorrono al superamento della franchigia.
Servizi CAF · Dichiarazione
Da quando esiste l'assegno unico, la detrazione per figli è cambiata profondamente ma il concetto di familiare a carico è rimasto: continua a decidere chi può detrarre le spese pagate per gli altri.
La qualifica di familiare fiscalmente a carico dipende da due elementi che devono coesistere: il rapporto di parentela o affinità previsto dalla norma e il reddito del familiare, che deve restare sotto una soglia.
Il familiare è a carico se il suo reddito complessivo annuo non supera una soglia. La soglia è più alta per i figli fino a una certa età, più bassa negli altri casi.
| Familiare | Limite di reddito |
|---|---|
| Figli entro una certa età | Soglia maggiorata |
| Figli oltre quella età | Soglia ordinaria |
| Coniuge o parte dell'unione civile | Soglia ordinaria |
| Altri familiari conviventi | Soglia ordinaria |
L'introduzione dell'assegno unico e universale ha assorbito la detrazione per figli sotto una certa età, ma non ha eliminato il concetto di figlio a carico.
Resta solo per i figli oltre l'età coperta dall'assegno unico, e per i figli con disabilità secondo le regole proprie.
Sostituisce la detrazione per i figli più giovani ed è un'erogazione diretta, non una riduzione d'imposta. Si chiede all'INPS con ISEE.
Anche quando la detrazione non spetta, il figlio resta fiscalmente a carico se il suo reddito è sotto soglia. È questo che consente di detrarre le sue spese.
Spese sanitarie, universitarie, sportive, di trasporto: si detraggono da chi le paga, purché il figlio sia a carico.
Due cose diverse che portano lo stesso nome.
Quando entrambi i genitori possono portare il figlio a carico, la ripartizione è una scelta, e non è indifferente.
È qui che il carico fiscale conserva tutto il suo valore, anche dove la detrazione per carichi è stata assorbita dall'assegno unico.
Visite, farmaci, dentista, occhiali sostenuti per il familiare a carico si sommano alle proprie e concorrono al superamento della franchigia.
Rette scolastiche, tasse universitarie, canoni di locazione per studenti fuori sede.
Per i ragazzi in una fascia di età definita, entro un tetto di spesa per ciascuno.
Abbonamenti per il familiare a carico, entro un limite complessivo.
Premi per il rischio morte e invalidità, entro i massimali previsti.
I contributi versati per un familiare a carico sono deducibili da chi li versa.
Chi è lavoratore dipendente o pensionato può ottenere le detrazioni direttamente in busta paga, comunicandole al sostituto d'imposta.
Perde la qualifica di familiare a carico per l'intero anno, non solo per i mesi in cui ha lavorato. Il limite di reddito è annuale e assoluto.
La conseguenza pratica più pesante non è la detrazione per carichi, ma il fatto che le spese sanitarie e universitarie pagate dai genitori per lui in quell'anno non sono più detraibili da loro. Presenterà una propria dichiarazione e le detrarrà lui, se ha imposta capiente.
Sì, se convive con te e il suo reddito complessivo è sotto la soglia. In alternativa alla convivenza, è sufficiente che tu gli corrisponda un assegno alimentare non stabilito dal giudice.
Il vantaggio non è solo la detrazione per altri familiari a carico: puoi detrarre le sue spese sanitarie, che nell'età anziana sono spesso la voce più consistente.
No. La convivenza di fatto, anche se registrata all'anagrafe, non rientra fra i rapporti che danno diritto al carico fiscale.
Diverso il caso dell'unione civile, che è equiparata al matrimonio a tutti gli effetti fiscali. Restano detraibili, per ciascuno, le spese che ha effettivamente sostenuto per sé.
Sì, ed è importante. Anche quando la detrazione per carichi è assorbita dall'assegno unico, la qualifica di figlio a carico è la condizione che consente ai genitori di detrarre le spese sostenute per lui.
Senza il figlio indicato a carico, le sue spese sanitarie, universitarie e sportive non entrano nella dichiarazione dei genitori.
Un figlio che comincia a lavorare, un genitore che riceve una pensione più alta, un coniuge che rientra al lavoro: ogni cambiamento va guardato prima della dichiarazione.