Artigiani e commercianti
I contributi fissi trimestrali sono dovuti a prescindere dal reddito: saltarne uno è l'omissione più diffusa. Vedi contributi artigiani.
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I contributi non versati non si prescrivono in fretta e producono sanzioni civili che crescono ogni giorno. La differenza fra chi si muove spontaneamente e chi aspetta l'avviso è di solito molto ampia.
Il regime sanzionatorio distingue nettamente fra chi ha dichiarato e non ha pagato e chi non ha dichiarato affatto.
| Omesso versamento | Evasione contributiva | |
|---|---|---|
| Che cosa è | I dati sono stati dichiarati correttamente ma il versamento non è avvenuto | I dati non sono stati denunciati o sono stati alterati per non versare |
| Sanzione civile | Più contenuta, calcolata su base annua | Molto più elevata |
| Tetto | Limite massimo rapportato al contributo dovuto | Limite massimo più alto |
| Regolarizzazione spontanea | Riduce ulteriormente la sanzione | Consente il passaggio al regime dell'omissione, a condizioni |
| Profili ulteriori | Nessuno, salvo casi specifici | Possibili profili penali sopra determinate soglie |
Non sono sanzioni amministrative ma sanzioni civili: hanno natura risarcitoria e maturano automaticamente, senza necessità di un provvedimento.
Le sanzioni civili non si fermano.
Il tema riguarda tanto le imprese con dipendenti quanto i lavoratori autonomi con contribuzione propria.
I contributi fissi trimestrali sono dovuti a prescindere dal reddito: saltarne uno è l'omissione più diffusa. Vedi contributi artigiani.
Contributi sul reddito effettivo, versati con saldo e acconti insieme alle imposte. Vedi Gestione Separata.
Contributi su dipendenti e collaboratori, con versamento mensile e responsabilità anche per la quota trattenuta.
Contributi trimestrali per colf e badanti, a carico della famiglia datrice.
Ciascuna ha regole e sanzioni proprie, distinte da quelle INPS.
Responsabilità per la contribuzione dei collaboratori, con obblighi propri.
La strada è quella della regolarizzazione spontanea, prima che intervenga un accertamento o un verbale ispettivo.
Si verifica il dovuto periodo per periodo, incrociando denunce presentate e versamenti effettuati.
Contributi, sanzioni civili maturate e interessi, calcolati sui giorni effettivi di ritardo.
Se i dati non erano stati denunciati, la denuncia va presentata: è la condizione per accedere al regime dell'omissione.
Con F24 e le causali contributive corrette, entro il termine previsto per beneficiare della riduzione.
Quando l'importo non è sostenibile in un'unica soluzione, la rateizzazione è quasi sempre ottenibile.
È il documento che attesta la regolarità della posizione, e la sua assenza blocca molto più di quanto si immagini.
Se i dati erano regolarmente denunciati si tratta di omesso versamento, con sanzioni civili calcolate sui giorni di ritardo, entro un tetto rapportato al contributo dovuto.
Versare spontaneamente prima di qualunque contestazione contiene sensibilmente il costo. Le sanzioni civili maturano automaticamente ogni giorno: aspettare non aiuta mai.
Nell'omissione i dati sono stati correttamente denunciati ma il versamento non è avvenuto; nell'evasione i dati non sono stati denunciati o sono stati alterati proprio per non versare.
Le sanzioni civili dell'evasione sono molto più pesanti. Chi denuncia spontaneamente i dati prima di accertamenti e versa nei termini previsti può però ottenere l'applicazione del regime più mite dell'omissione.
Sì, quasi sempre. La domanda si presenta all'INPS per i debiti non ancora affidati alla riscossione, all'agente della riscossione per quelli già a ruolo.
Il numero di rate dipende dall'importo e dalla situazione, e sulle rate maturano interessi di dilazione. Il vantaggio pratico più immediato è che una rateizzazione regolare consente di ottenere il DURC regolare.
Il denaro è arrivato ma non è stato imputato al periodo corretto: la posizione risulta scoperta anche se hai pagato. Si corregge con un'istanza di variazione, senza dover versare di nuovo.
Va fatto prima che il disallineamento generi un avviso di addebito o un DURC irregolare, perché a quel punto la pratica si complica pur essendo lo stesso identico errore.
La rateizzazione consente di riottenerlo mentre si paga. È spesso il motivo per cui conviene muoversi subito.