Il bonus INPS
È un'erogazione diretta, indipendente dall'imposta dovuta. Conviene a chi ha ISEE basso e a chi ha imposta incapiente.
Servizi CAF · Famiglia
Rimborsa una parte consistente della retta, ma solo di quello che hai già pagato e documentato. Il meccanismo è a rimborso mensile e va alimentato ricevuta per ricevuta: chi lo dimentica perde le mensilità.
È un contributo dell'INPS per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati, e per il supporto domiciliare ai bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare.
Non è un'anticipazione: è un rimborso. Si paga la retta, si carica la ricevuta e l'INPS eroga il contributo entro il tetto della fascia di appartenenza.
L'importo dipende dall'ISEE minorenni in corso di validità al momento della domanda, e si articola in fasce.
| Situazione | Effetto sull'importo |
|---|---|
| ISEE minorenni nella fascia più bassa | Importo mensile massimo |
| ISEE minorenni nella fascia intermedia | Importo mensile ridotto |
| ISEE minorenni nella fascia più alta o assente | Importo mensile minimo |
| ISEE non presentato o difforme | Si applica la fascia minima |
| Nucleo con altro figlio sotto una certa età | Importo maggiorato, se ricorrono i requisiti |
La domanda è telematica e va presentata dal genitore che sostiene la spesa, che deve coincidere con l'intestatario delle ricevute.
Il genitore che paga la retta, convivente con il minore. Deve essere lo stesso che risulta intestatario delle ricevute di pagamento.
Dal portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite CAF o patronato con delega.
I dati del bambino, la struttura frequentata con il suo codice, le mensilità per cui si chiede il contributo.
Entro il termine annuale fissato dall'INPS. Le risorse sono in ogni caso soggette a un limite di spesa complessivo.
Va chiesto al nido, non improvvisato.
È la parte che fa perdere più contributi, perché richiede un'azione ricorrente e nessuno la ricorda.
Le rette del nido danno diritto, in alternativa al bonus, a una detrazione in dichiarazione. Le due strade non sono cumulabili sulla stessa spesa.
È un'erogazione diretta, indipendente dall'imposta dovuta. Conviene a chi ha ISEE basso e a chi ha imposta incapiente.
Riduce l'imposta in dichiarazione, entro un tetto di spesa per ciascun figlio. Serve avere imposta lorda sufficiente.
Nella grande maggioranza dei casi il bonus è più conveniente, soprattutto nelle fasce ISEE più basse.
Sulla parte di retta non coperta dal bonus si può valutare la detrazione: il divieto riguarda la stessa spesa, non l'intera annualità.
La detrazione non produce alcun beneficio: il bonus è l'unica strada utile.
Cambiano ISEE, reddito e importi: la scelta va rifatta, non ereditata dall'anno precedente.
È la forma alternativa, destinata ai bambini che non possono frequentare il nido per gravi patologie croniche.
Non è obbligatorio, ma senza ISEE valido il contributo viene liquidato nella fascia più bassa. Con un ISEE minorenni in corso di validità l'importo può essere sensibilmente più alto.
Attenzione al tipo: in alcune situazioni familiari, come genitore non convivente, serve l'ISEE per prestazioni ai minorenni e non quello ordinario.
No. Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili e la ricevuta deve essere intestata al genitore richiedente.
È una condizione della misura, non un problema di prova: anche con la ricevuta della struttura, il pagamento in contanti non consente il rimborso.
Solo entro il termine annuale previsto per il caricamento. Oltre quel termine le mensilità non caricate si perdono definitivamente.
È il motivo per cui conviene caricare la ricevuta appena si paga, senza accumularne diverse. Chi è seguito dallo studio riceve il promemoria mensile.
Non sulla stessa spesa. Il divieto di cumulo riguarda l'importo effettivamente rimborsato dall'INPS.
Sulla parte di retta rimasta a tuo carico, invece, la detrazione resta possibile entro il tetto previsto. Il calcolo va fatto sui numeri effettivi dell'anno.
È il punto in cui si perdono più soldi. Se preferisci, ce ne occupiamo noi per l'intero anno educativo.