Aliquota media
L'aliquota media sugli acquisti supera quella sulle vendite di una percentuale determinata.
Partite IVA · Crediti
Un credito IVA che cresce ogni trimestre è liquidità immobilizzata. Si può recuperare in due modi: compensandolo con altri tributi o chiedendolo a rimborso. La strada giusta dipende da quanto vale e da quanto in fretta serve.
Il credito nasce quando l'IVA assolta sugli acquisti supera quella addebitata sulle vendite. In alcune attività non è un caso isolato ma una condizione strutturale.
Il credito non si perde: si usa. Le strade sono due e non si escludono.
| Compensazione | Rimborso | |
|---|---|---|
| Come funziona | Il credito abbatte altri tributi e contributi in F24 | L'Agenzia eroga materialmente le somme |
| Tempi | Immediato, alla prima scadenza utile | Da alcuni mesi in su |
| Limiti | Tetto annuo alla compensazione orizzontale | Nessun tetto, ma presupposti da rispettare |
| Visto di conformità | Richiesto sopra una soglia di credito | Richiesto sopra una soglia, salvo garanzia |
| Quando conviene | Se hai debiti tributari e contributivi da compensare | Se il credito supera largamente quello che puoi compensare |
Il rimborso non si chiede solo perché si ha un credito: servono presupposti specifici, indicati nella dichiarazione o nell'istanza trimestrale.
L'aliquota media sugli acquisti supera quella sulle vendite di una percentuale determinata.
Quando superano una percentuale del volume d'affari: esportatori e chi vende in ambito intracomunitario.
Limitatamente all'imposta assolta sull'acquisto di beni ammortizzabili.
Prestazioni rese a soggetti esteri, oltre una percentuale del volume d'affari.
Con regole proprie per identificati e rappresentanti fiscali.
Il credito residuo alla chiusura si chiede a rimborso, senza altri presupposti.
Il rimborso alla chiusura dell'attività.
È lo strumento più utile per chi matura credito strutturale, e il meno utilizzato: consente di recuperare senza attendere la dichiarazione annuale.
Si presenta telematicamente entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento.
Sono più ristretti di quelli annuali: aliquota media, operazioni non imponibili, beni ammortizzabili, operazioni non soggette.
Il credito trimestrale deve superare una soglia minima per essere chiesto.
Con lo stesso modello si può chiedere il rimborso oppure destinare il credito alla compensazione.
Sopra determinate soglie il rimborso richiede una tutela per l'erario: il visto di un professionista o una garanzia.
I tempi variano molto in funzione dell'importo, del presupposto e della regolarità della posizione.
Non basta avere il credito: servono i presupposti previsti dalla norma (aliquota media, operazioni non imponibili, beni ammortizzabili, operazioni non soggette, cessazione dell'attività).
Senza presupposto il credito si può comunque utilizzare in compensazione o riportare all'anno successivo. La compensazione è spesso la strada più immediata per crediti di importo contenuto.
È la possibilità di chiedere il rimborso del credito maturato in un singolo trimestre, senza attendere la dichiarazione annuale. Si presenta con il modello TR entro la fine del mese successivo al trimestre.
È lo strumento naturale per chi matura credito strutturale (esportatori, chi lavora in split payment o reverse charge) e consente di non immobilizzare liquidità per un anno intero.
No, solo sopra una soglia di credito chiesto a rimborso o utilizzato in compensazione. Sotto la soglia non serve alcuna formalità aggiuntiva.
Un punteggio ISA elevato consente inoltre l'esonero dal visto entro soglie maggiorate: è uno dei benefici concreti del regime premiale, che vale la pena considerare nel calcolo.
No, purché tu lo chieda. Il credito residuo alla cessazione dell'attività si può chiedere a rimborso senza necessità degli altri presupposti, indicandolo nella dichiarazione dell'ultimo periodo.
È però un passaggio che si dimentica spesso nella fretta della chiusura, e il credito non richiesto si perde. Vedi chiudere la partita IVA.
Chi matura credito strutturale può recuperarlo tre volte l'anno invece di aspettare la dichiarazione.