Telefonia
Deducibilità parziale per telefonia fissa e mobile impiegata nell'attività, con percentuale fissata dalla norma.
Partite IVA · Costi
Per auto e spese aziendali la regola è una sola: il costo deve essere inerente all'attività. Tutto il resto sono limiti quantitativi che l'ordinamento ha posto proprio dove l'inerenza è più difficile da dimostrare.
Un costo è deducibile se è inerente all'attività: se cioè si riferisce a beni e servizi impiegati nell'esercizio dell'impresa o della professione. Non serve che produca un ricavo diretto, ma deve esserci un collegamento con l'attività.
Accanto all'inerenza servono altri due requisiti: la competenza, che stabilisce a quale esercizio il costo appartiene, e la documentazione, che lo prova.
È la voce con i limiti più stringenti, perché il veicolo si presta all'uso promiscuo. La norma prevede una percentuale di deducibilità e un tetto sul costo di acquisto.
| Situazione | Deducibilità |
|---|---|
| Veicolo strumentale all'attività propria dell'impresa | Integrale |
| Veicolo a uso pubblico | Integrale |
| Veicolo aziendale a uso promiscuo | Parziale, con limite sul costo |
| Veicolo del professionista | Parziale, con limite sul costo e su un solo veicolo |
| Veicolo concesso in uso promiscuo al dipendente | Percentuale più elevata, con tassazione del fringe benefit |
| Agenti e rappresentanti | Percentuale più favorevole, con limite più alto |
La disciplina distingue fra spese sostenute in trasferta e spese sostenute nel Comune in cui si svolge l'attività, e fra imprese e professionisti.
Le spese di vitto e alloggio sono deducibili in misura parziale rispetto al costo sostenuto, entro un limite percentuale sui compensi dell'anno.
Le spese di vitto e alloggio sono deducibili in misura parziale; quelle per trasferte dei dipendenti seguono limiti giornalieri distinti per Italia ed estero.
Se documentate e riaddebitate analiticamente in fattura, hanno un trattamento più favorevole.
Il pagamento con mezzi tracciabili è condizione per la deducibilità delle spese di trasferta.
La documentazione fa la differenza in verifica.
Sono le spese che compaiono in quasi tutte le contabilità e che hanno regole proprie.
Deducibilità parziale per telefonia fissa e mobile impiegata nell'attività, con percentuale fissata dalla norma.
Chi lavora nella propria abitazione deduce una quota delle spese, a condizioni precise e in misura ridotta.
Si deducono per quote di ammortamento; sotto una certa soglia di costo unitario è ammessa la deduzione integrale nell'esercizio.
Per i professionisti la formazione obbligatoria e l'aggiornamento hanno una disciplina dedicata, con limiti propri.
Deducibili entro una percentuale dei ricavi, con requisiti di inerenza e ragionevolezza rispetto all'attività.
Deducibili integralmente sotto una soglia di valore unitario; oltre, rientrano nelle spese di rappresentanza.
Deducibilità del costo e detraibilità dell'IVA sono due cose distinte: un costo può essere parzialmente deducibile con IVA integralmente detraibile, e viceversa.
Sono ricorrenti e prevedibili, e quasi tutti si evitano con un'impostazione corretta iniziale.
Sì, ma in misura parziale e con un limite sul costo di acquisto rilevante. È esattamente la situazione che la norma disciplina con la deducibilità ridotta.
La deduzione integrale è riservata ai veicoli strumentali all'attività propria dell'impresa, cioè quelli senza i quali l'attività non potrebbe essere svolta. Usarlo molto per lavoro non è sufficiente.
In parte. Per l'immobile a uso promiscuo è ammessa la deduzione di una quota delle spese, in misura ridotta e a condizioni precise, diverse per professionisti e imprese.
La quota deducibile è modesta e va documentata. Chi ha una parte dell'abitazione destinata esclusivamente all'attività ha un trattamento diverso, ma serve che la destinazione sia oggettiva e dimostrabile.
In misura parziale, entro un limite percentuale calcolato sui compensi o sui ricavi dell'anno, e a condizione che il pagamento sia tracciato e la spesa documentata da fattura.
Se la spesa viene riaddebitata analiticamente al cliente in fattura, il trattamento è più favorevole. Conservare l'indicazione del cliente e del motivo aiuta molto in caso di verifica.
Perché il regime forfettario determina il reddito applicando ai ricavi un coefficiente di redditività fissato per codice ATECO: i costi si considerano già rappresentati da quel coefficiente.
È il motivo per cui il forfettario conviene a chi ha pochi costi. Chi ne ha molti trova spesso più conveniente il regime ordinario, come spiegato in quando conviene il forfettario.
Prima o poi torna indietro con sanzioni e interessi. Meglio impostare bene la contabilità dal primo anno.