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Società · Chiusura dell'esercizio

Bilancio d'esercizio

Non è un adempimento di aprile: è un percorso che comincia con le chiusure di gennaio e finisce con il deposito di maggio. Chi lo affronta nell'ultima settimana utile lo subisce, e paga sempre qualcosa in più.

01 · Obbligo

Chi deve redigere e depositare il bilancio d'esercizio

Sono obbligate alla redazione e al deposito del bilancio d'esercizio le società di capitali: SRL, SRL semplificate, SPA e SAPA. L'obbligo prescinde dalla dimensione e dal volume d'affari.

Le società di persone (SNC e SAS) non depositano il bilancio al Registro Imprese, ma se tengono la contabilità ordinaria devono comunque redigere il rendiconto annuale, che costituisce la base per la determinazione del reddito d'impresa.

Il bilancio è redatto dall'organo amministrativo, approvato dall'assemblea dei soci e depositato presso il Registro Imprese. Ciascuno di questi tre momenti ha un termine proprio.

Schema di bilancioQuando si applicaCosa comprende
Micro-impreseSotto due dei tre limiti previsti per due eserciziStato patrimoniale e conto economico; nota integrativa non obbligatoria se le informazioni sono in calce
AbbreviatoSotto due dei tre limiti maggiori, per due eserciziSchemi semplificati e nota integrativa ridotta; niente rendiconto finanziario
OrdinarioOltre i limiti dell'abbreviatoSchemi completi, nota integrativa estesa, rendiconto finanziario, relazione sulla gestione
Il passaggio da uno schema all'altro non è immediato: si cambia quando i limiti sono superati o non più superati per due esercizi consecutivi. È una verifica da fare a ogni chiusura, non una scelta discrezionale.
02 · Le fasi

Dalle scritture al deposito

Il bilancio non nasce dal nulla: è il punto di arrivo di una contabilità tenuta con ordine durante l'anno. Quando la contabilità è disallineata, la fase di chiusura si trasforma in una ricostruzione che costa tempo e denaro.

  1. Pre-chiusura

    Riconciliazioni bancarie, verifica dei saldi clienti e fornitori, controllo dei documenti mancanti, inventario di magazzino.

  2. Assestamento

    Ratei e risconti, ammortamenti, accantonamenti, svalutazione crediti, rimanenze, imposte di competenza.

  3. Bozza e confronto

    Prima stesura con il carico fiscale stimato, discussa con l'amministratore prima di qualsiasi delibera.

  4. Approvazione e deposito

    Assemblea dei soci, verbale, deposito telematico in formato XBRL al Registro Imprese.

Le scritture che cambiano il risultato

Sono poche voci a determinare la differenza tra un utile e una perdita, e vanno decise consapevolmente perché hanno effetti fiscali diretti.

  • Ammortamenti: aliquote e decorrenza dei beni entrati in corso d'anno
  • Rimanenze: criterio di valorizzazione e obsolescenza
  • Fondo svalutazione crediti: accantonamento civilistico e limite fiscale
  • Ratei e risconti: corretta imputazione per competenza
  • Fondo TFR: quota maturata e rivalutazione
  • Imposte differite e anticipate, dove ricorrono
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03 · Scadenze

I termini di approvazione e deposito

Il bilancio va approvato dall'assemblea entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio: per un esercizio coincidente con l'anno solare, entro il 29 o 30 aprile.

Lo statuto può prevedere un termine maggiore, comunque non superiore a centottanta giorni, quando la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato oppure quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società. In quest'ultimo caso gli amministratori devono indicare le ragioni della dilazione nella relazione sulla gestione o in nota integrativa.

Il deposito al Registro Imprese va effettuato entro trenta giorni dalla data di approvazione.

  • Gennaio–febbraioChiusure e riconciliazioniLa fase che determina la qualità di tutto il resto
  • MarzoBozza di bilancioCon stima del carico fiscale, da discutere con l'amministratore
  • Entro 120 giorniApprovazione ordinariaAssemblea dei soci, di norma entro fine aprile
  • Entro 180 giorniApprovazione differitaSolo nei casi previsti dallo statuto e con motivazione
  • 30 giorni dopoDeposito XBRLTrasmissione telematica al Registro Imprese
  • GiugnoVersamento imposteSaldo e primo acconto IRES e IRAP
Il deposito tardivo comporta una sanzione amministrativa a carico di ciascun amministratore, ridotta se il deposito avviene entro trenta giorni dalla scadenza. La sanzione è per soggetto, non per società.
04 · Il fascicolo

Cosa compone il fascicolo di bilancio

Il deposito avviene in formato XBRL, uno standard che struttura i dati in modo leggibile automaticamente. Non è una semplice conversione del PDF: richiede la corretta associazione di ogni voce alla tassonomia vigente, aggiornata periodicamente.

La nota integrativa è la parte che più spesso viene sottovalutata. Non è un adempimento formale: contiene i criteri di valutazione adottati, la movimentazione delle immobilizzazioni, la composizione dei debiti per scadenza, i compensi agli amministratori, i rapporti con parti correlate. È il documento su cui banche e controparti si formano un giudizio sulla società.

  • Stato patrimoniale secondo lo schema previsto per la classe dimensionale
  • Conto economico nella forma corrispondente
  • Rendiconto finanziario, obbligatorio per il bilancio in forma ordinaria
  • Nota integrativa, con il contenuto previsto dallo schema adottato
  • Relazione sulla gestione, salvo esonero per abbreviato e micro alle condizioni di legge
  • Verbale di assemblea di approvazione, con la destinazione del risultato
  • Relazione dell'organo di controllo o del revisore, dove nominati
  • Elenco dei soci, quando previsto
05 · Dopo l'approvazione

Cosa si decide con il bilancio

L'assemblea che approva il bilancio delibera anche sulla destinazione del risultato d'esercizio. È una decisione con effetti fiscali diretti sui soci, e va presa con cognizione.

Riserva legale

Obbligatoria fino al quinto del capitale sociale: almeno il 5% dell'utile annuo va accantonato finché la soglia non è raggiunta.

Riserve statutarie

Previste dallo statuto, con vincoli propri di formazione e utilizzo.

Utili a nuovo

Rinvio del risultato agli esercizi successivi: nessuna tassazione ulteriore finché non si distribuisce.

Distribuzione ai soci

Dividendi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta del 26% per i soci persone fisiche non imprenditori.

Copertura perdite

Utilizzo delle riserve disponibili prima di intaccare il capitale sociale.

Perdite rilevanti

Se la perdita supera un terzo del capitale scattano gli obblighi previsti dal Codice civile, con termini stringenti.

Il dosaggio tra compenso amministratore e distribuzione di dividendi è la leva di pianificazione più efficace in una SRL, e va calibrato ogni anno sui numeri effettivi. Va deciso prima della chiusura, non dopo l'approvazione.
Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Una SRL senza attività deve depositare il bilancio?

Sì. L'obbligo di redazione, approvazione e deposito prescinde dall'operatività: anche una società inattiva deve depositare un bilancio, che riporterà valori minimi o nulli.

Il mancato deposito espone gli amministratori a sanzione e, protratto nel tempo, può portare alla cancellazione d'ufficio dal Registro Imprese.

Posso approvare il bilancio entro 180 giorni?

Solo se lo statuto lo prevede e ricorrono i presupposti: obbligo di bilancio consolidato, oppure particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società.

Le ragioni della dilazione vanno indicate dagli amministratori nella relazione sulla gestione o, dove questa non è redatta, in nota integrativa. Il termine più lungo non è una scelta libera.

Cosa succede se deposito in ritardo?

Si applica una sanzione amministrativa a carico di ciascun amministratore, ridotta di un terzo se il deposito avviene entro trenta giorni dalla scadenza del termine.

La sanzione è per soggetto: in un consiglio di amministrazione di tre membri si moltiplica per tre. È uno dei casi in cui il ritardo costa più della fretta.

Serve il revisore nella mia SRL?

La nomina dell'organo di controllo o del revisore è obbligatoria quando la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato, controlla una società obbligata alla revisione legale, oppure supera per due esercizi consecutivi i limiti dimensionali previsti dal Codice civile.

I limiti riguardano attivo, ricavi e dipendenti. La verifica va fatta a ogni chiusura, perché l'obbligo scatta automaticamente al superamento.

Il bilancio depositato è pubblico?

Sì. Chiunque può acquistarne copia dal Registro Imprese o consultarlo attraverso i servizi camerali. È una delle contropartite della responsabilità limitata.

È anche il motivo per cui la qualità del bilancio conta oltre l'adempimento: banche, fornitori e potenziali partner lo leggono, e la nota integrativa è la parte che raccontano davvero come sta la società.

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