ICRIC
Riguarda il ricovero: si dichiara se nell'anno si è stati ricoverati a titolo gratuito in istituto, e per quanto tempo. Il ricovero gratuito incide sull'indennità di accompagnamento.
Servizi CAF · Invalidità civile
ICRIC e ICLAV sono le dichiarazioni annuali con cui chi percepisce una prestazione di invalidità civile conferma che le condizioni per riceverla ci sono ancora. Richiedono due minuti e, se saltate, sospendono l'assegno.
Chi riceve una prestazione assistenziale collegata all'invalidità civile deve confermare ogni anno che i presupposti persistono. L'INPS lo chiede attraverso modelli distinti, ciascuno riferito a una condizione specifica.
Riguarda il ricovero: si dichiara se nell'anno si è stati ricoverati a titolo gratuito in istituto, e per quanto tempo. Il ricovero gratuito incide sull'indennità di accompagnamento.
Riguarda l'attività lavorativa: si dichiara se si è svolta attività di lavoro. Per alcune prestazioni l'incompatibilità con il lavoro è totale, per altre è parziale.
Riguarda i titolari di assegno sociale: si dichiara la permanenza dei requisiti di residenza e soggiorno e l'eventuale ricovero con retta a carico pubblico.
Il ricovero a titolo gratuito in un istituto, cioè con retta interamente a carico di un ente pubblico, incide sul diritto ad alcune prestazioni: in particolare l'indennità di accompagnamento, che presuppone la necessità di assistenza continua a domicilio.
Alcune prestazioni assistenziali sono incompatibili con lo svolgimento di attività lavorativa, altre lo sono solo oltre determinati limiti di reddito. La dichiarazione serve a verificare quale situazione ricorre.
| Prestazione | Rapporto con il lavoro |
|---|---|
| Pensione di inabilità civile | Incompatibile con l'attività lavorativa |
| Assegno mensile di assistenza per invalidi parziali | Incompatibile con l'attività lavorativa, salvo le ipotesi previste |
| Indennità di frequenza per minori | Riguarda la frequenza di scuole o centri, con regole proprie |
| Indennità di accompagnamento | Compatibile con l'attività lavorativa |
| Indennità di comunicazione e speciale | Compatibili secondo le regole proprie di ciascuna |
La campagna si svolge annualmente. La comunicazione dell'INPS indica il modello richiesto, l'anno di riferimento e il termine.
Le richieste sono visibili nel fascicolo previdenziale del cittadino, oltre che inviate per posta.
Periodi di ricovero con l'indicazione dell'ente, eventuali rapporti di lavoro con date e datore.
La compilazione e l'invio telematico si fanno in studio, con rilascio della ricevuta.
È la prova dell'adempimento e serve se in seguito la prestazione viene sospesa per errore.
Come per il RED, la conseguenza non è una sanzione ma la sospensione del pagamento, che si percepisce immediatamente sul cedolino.
Prima di preoccuparsi, ci sono tre verifiche rapide.
Quando la persona interessata non è in condizione di provvedere direttamente, la dichiarazione può essere resa da chi ne ha titolo.
Rileva il ricovero con retta interamente a carico di un ente pubblico. Se la retta è a tuo carico, in tutto o in parte secondo le regole applicabili, la situazione è diversa.
Nel dubbio si dichiara la situazione reale indicando chi sostiene la retta: è l'istituto a trarne le conseguenze, e una dichiarazione veritiera protegge sempre.
Sì. Va dichiarata qualunque attività lavorativa svolta nell'anno, indipendentemente dalla durata e dall'importo percepito.
Se la prestazione che ricevi è compatibile con il lavoro, la dichiarazione non produce alcun effetto negativo. Se non lo è, ometterla produce un indebito che verrà comunque recuperato.
Se non hai ricevuto la richiesta, l'adempimento non è dovuto. Conviene però controllare il fascicolo previdenziale nell'area riservata: le comunicazioni cartacee si perdono, quelle telematiche no.
Un controllo una volta l'anno costa pochi minuti ed evita la sorpresa di un cedolino ridotto.
Sì, si possono gestire nello stesso appuntamento. Sono adempimenti distinti con canali diversi, ma nulla impedisce di trattarli in una sola volta.
È anzi la soluzione più pratica: si portano tutti i documenti una volta sola e si chiudono insieme dichiarazione e adempimenti INPS.
Se hai ricevuto la comunicazione, portala in studio: si compila e si trasmette nello stesso appuntamento.