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Società · Impresa innovativa

La startup innovativa

Non è una qualifica che si dà da soli: si dichiara, si iscrive e si conferma ogni anno. Chi salta la conferma esce dalla sezione speciale e perde tutto quello che ne discende.

01 · Chi può esserlo

I requisiti per la qualifica

La startup innovativa è una società di capitali, anche cooperativa, che soddisfa una serie di requisiti oggettivi e almeno uno di tre requisiti alternativi legati all'innovazione.

  • Essere una società di capitali: SRL, SRLS, SPA, cooperativa, non quotata.
  • Essere costituita da non più del numero di anni previsto dalla norma.
  • Avere sede principale in Italia o in altro Stato UE con sede produttiva in Italia.
  • Avere un valore della produzione annuo entro la soglia stabilita.
  • Non distribuire utili per tutta la durata della qualifica.
  • Avere per oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
  • Non essere nata da fusione, scissione o cessione di ramo d'azienda.
Requisito alternativo (almeno uno)Come si dimostra
Spese in ricerca e sviluppoPercentuale minima sul maggiore fra costo e valore della produzione, con dettaglio in nota integrativa
Personale qualificatoQuota minima di dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori o laureati magistrali
Privativa industrialeTitolarità o licenza di brevetto, o software registrato
Il divieto di distribuzione degli utili per tutta la durata della qualifica è il vincolo più sottovalutato: chi prevede di remunerare i soci nei primi anni deve mettere in conto che la qualifica lo impedisce, e che distribuire comporta la perdita dello status.
02 · Come si entra

Come si ottiene la qualifica

La qualifica si acquisisce con l'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, previa autocertificazione del possesso dei requisiti.

  1. La costituzione

    Con atto notarile ordinario, come qualunque SRL. L'oggetto sociale va scritto con attenzione, perché deve riflettere il carattere innovativo.

  2. L'autocertificazione

    Il legale rappresentante dichiara il possesso dei requisiti, con il dettaglio di quello alternativo scelto.

  3. L'iscrizione

    Domanda telematica alla Camera di commercio per l'iscrizione nella sezione speciale. L'iscrizione è gratuita dai diritti di segreteria.

  4. La pubblicità

    I dati sono pubblicati e consultabili: la trasparenza è una condizione del regime, non un effetto collaterale.

03 · Cosa si ottiene

I benefici della qualifica

Sono di natura diversa: fiscali, societarie, procedurali. Il più rilevante nella pratica riguarda chi investe, non la società stessa.

Detrazione per chi investe

Le persone fisiche che investono nel capitale di una startup innovativa hanno una detrazione, con un regime ordinario e uno in regime de minimis più favorevole.

Deduzione per società investitrici

Le società che investono hanno una deduzione dal reddito imponibile, entro i limiti previsti.

Deroghe al diritto societario

Categorie di quote con diritti diversi, operazioni sulle proprie quote, offerta al pubblico: deroghe non ammesse alle SRL ordinarie.

Esonero da diritti camerali

Esonero dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria per gli adempimenti al Registro delle imprese.

Disciplina delle perdite

Termini più ampi per la ricostituzione del capitale in caso di perdite rilevanti.

Piani di incentivazione

Regime fiscale agevolato per stock option e work for equity destinati a collaboratori e fornitori.

Perché la detrazione conta

È la leva che rende la raccolta possibile.

  • Abbassa il costo effettivo dell'investimento per chi mette capitale
  • Richiede il mantenimento della partecipazione per un periodo minimo
  • La cessione anticipata comporta la restituzione del beneficio
  • Va documentata con la certificazione rilasciata dalla società
Impostiamo la struttura
04 · Cosa mantiene

Gli adempimenti annuali

La qualifica non è acquisita una volta per tutte: va confermata, e la conferma ha una scadenza precisa.

  • Entro il termine annuale il legale rappresentante deve attestare il mantenimento dei requisiti, con dichiarazione al Registro delle imprese.
  • Vanno aggiornate le informazioni pubblicate nella sezione speciale.
  • Il bilancio va depositato nei termini ordinari, con le indicazioni in nota integrativa sulle spese di ricerca e sviluppo.
  • Il mancato deposito o la mancata conferma comportano la cancellazione d'ufficio dalla sezione speciale.
  • La perdita di un requisito va comunicata, non attesa.
  • La qualifica ha comunque una durata massima dalla costituzione, oltre la quale si esce anche mantenendo i requisiti.
La cancellazione dalla sezione speciale non estingue la società, che prosegue come SRL ordinaria. Fa però cessare le agevolazioni per il futuro, e va valutato l'effetto sulle detrazioni già fruite dagli investitori.
05 · Il passaggio

Dopo la startup: la PMI innovativa

Quando la startup esce dalla sezione speciale per decorso del tempo, esiste un percorso di continuità.

  • La PMI innovativa è una qualifica distinta, senza limite di anzianità dalla costituzione.
  • I requisiti sono in parte diversi: serve la certificazione dell'ultimo bilancio, e i parametri alternativi hanno soglie proprie.
  • Consente di mantenere una parte delle agevolazioni, comprese quelle per chi investe.
  • Il passaggio non è automatico: va chiesta l'iscrizione nella relativa sezione speciale.
  • Va pianificato per tempo, perché richiede un bilancio certificato e adempimenti che non si improvvisano.
06 · Prima di partire

Quando la qualifica conviene davvero

La qualifica ha un costo di gestione e alcuni vincoli. Vale la pena chiedersi se serve al progetto o solo all'idea che se ne ha.

  • Conviene se prevedi di raccogliere capitale da terzi: la detrazione è un argomento concreto per gli investitori.
  • Conviene se vuoi usare strumenti di incentivazione per collaboratori e fornitori.
  • Conviene se le deroghe societarie ti servono davvero, per esempio per categorie di quote con diritti diversi.
  • Non conviene se prevedi di distribuire utili nei primi anni: il divieto è assoluto.
  • Non conviene se l'attività non è genuinamente innovativa: l'autocertificazione espone a responsabilità.
  • Va valutata alla luce del carico amministrativo: sono adempimenti aggiuntivi rispetto a una SRL ordinaria.
Il requisito dell'innovatività non è una formula da inserire nell'oggetto sociale: è una condizione sostanziale, autocertificata dal legale rappresentante e verificabile. La qualifica presa per convenienza formale, senza sostanza, è un rischio che ricade sulla persona che firma.
Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Posso costituire una startup innovativa come SRLS?

Sì, la forma della SRL semplificata è compatibile con la qualifica, purché ricorrano tutti i requisiti.

Va però considerato che lo statuto standard della SRLS non è modificabile, e questo limita l'uso delle deroghe societarie previste per le startup, che sono uno dei benefici più utili.

Devo avere un brevetto per qualificarmi?

No, la privativa industriale è solo uno dei tre requisiti alternativi. Bastano in alternativa una quota minima di spese in ricerca e sviluppo, oppure una quota minima di personale altamente qualificato.

Anche il software registrato presso la SIAE rientra fra le privative utili, ed è la strada più praticabile per molte iniziative digitali.

Posso distribuire utili se l'anno va bene?

No. Il divieto di distribuzione degli utili vale per tutta la durata della qualifica ed è una condizione essenziale: distribuire comporta la perdita dello status.

Gli utili possono essere accantonati a riserva e utilizzati per l'attività. Se l'obiettivo è remunerare i soci nel breve periodo, la qualifica non è lo strumento adatto.

Che succede se dimentico la conferma annuale?

La società viene cancellata d'ufficio dalla sezione speciale e perde la qualifica, con cessazione delle agevolazioni per il futuro.

La società prosegue come SRL ordinaria, senza scioglimento. Vanno però valutati gli effetti sulle detrazioni già fruite dagli investitori, che in alcuni casi restano subordinate al mantenimento della partecipazione.

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Parliamone

Il vantaggio più concreto è la detrazione per chi investe

È lo strumento che rende la startup interessante per chi mette capitale. Va però costruito con attenzione, perché i requisiti valgono per entrambe le parti.