Istruttore e allenatore
Lavoratore sportivo: contratto, comunicazione, soglie fiscali e contributive.
Enti · Sport
La riforma dello sport ha cambiato tutto: i compensi sportivi non sono più redditi diversi, sono lavoro. Restano soglie di esenzione generose, ma sotto c'è un rapporto di lavoro vero, con contratti e comunicazioni.
Prima i compensi sportivi dilettantistici erano redditi diversi, fuori da qualunque logica di lavoro. Oggi sono rapporti di lavoro a tutti gli effetti, con una disciplina di favore ma con contratti, comunicazioni e contribuzione.
Il regime di favore opera attraverso soglie annue, distinte per il profilo fiscale e per quello contributivo.
| Aspetto | Come funziona |
|---|---|
| Compensi entro la soglia fiscale | Non concorrono alla formazione del reddito imponibile |
| Compensi oltre la soglia fiscale | Tassati per la parte eccedente, con le regole del rapporto instaurato |
| Contributi previdenziali | Dovuti sulla parte eccedente una propria soglia, con aliquote agevolate in fase transitoria |
| Assicurazione INAIL | Prevista secondo le regole applicabili al rapporto |
| Adempimenti | Contratto, comunicazione al registro, libro unico semplificato per i rapporti sotto soglia |
Gli adempimenti sono aumentati, ma sono in larga parte semplificati per i rapporti sotto soglia.
Il registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche è la condizione per accedere alle agevolazioni: senza, non spettano.
Ogni rapporto va formalizzato, con indicazione della prestazione e del compenso.
L'instaurazione dei rapporti va comunicata attraverso il registro, che assolve anche alla funzione di comunicazione obbligatoria.
Per i rapporti sotto soglia è previsto un adempimento alleggerito, da tenere comunque aggiornato.
Su che cosa si concentrano le verifiche.
Le associazioni e le società sportive dilettantistiche hanno regimi propri, che si affiancano a quelli degli enti non profit.
Ciascuna ha un inquadramento proprio, e confonderle è l'errore più comune.
Lavoratore sportivo: contratto, comunicazione, soglie fiscali e contributive.
Lavoratore sportivo, con la stessa disciplina applicabile alla tipologia di rapporto.
Nessun compenso, solo rimborsi documentati. Va iscritto nell'apposito registro con copertura assicurativa.
Rientra nella disciplina del lavoro sportivo se opera nell'area dilettantistica.
Commercialista, medico, fisioterapista con partita IVA: rapporto ordinario, con ritenuta.
Segreteria, custodia, pulizie: lavoro subordinato ordinario, fuori dalla disciplina sportiva.
Sono ricorrenti e, dopo la riforma, più facilmente rilevabili grazie alle comunicazioni al registro.
Sì. Anche sotto le soglie di esenzione fiscale e contributiva il rapporto va formalizzato con un contratto scritto e comunicato attraverso il registro delle attività sportive.
Le soglie riguardano imposte e contributi, non l'esistenza del rapporto: sotto soglia non si versa, ma il rapporto c'è e va documentato.
No, non come prima. Il rimborso forfettario non documentato è un compenso a tutti gli effetti e come tale va trattato: concorre alle soglie e segue la disciplina del lavoro sportivo.
Restano ammessi i rimborsi di spese effettivamente sostenute e documentate, e le indennità di trasferta nei limiti previsti. La differenza è la documentazione.
Sì, e rilevante: l'iscrizione al registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche è la condizione per accedere alle agevolazioni fiscali e alla disciplina di favore del lavoro sportivo.
Senza iscrizione i rapporti si inquadrano secondo le regole ordinarie, con contribuzione piena, e i regimi agevolati del sodalizio non si applicano.
Il lavoratore, con autocertificazione ai committenti. È lui l'unico a conoscere il totale dei compensi percepiti da tutti i sodalizi nell'anno.
Il committente si basa su quella dichiarazione: se il lavoratore non comunica il superamento, gli obblighi che ne derivano ricadono su di lui. È un punto da spiegare a tutti i collaboratori all'inizio della stagione.
Senza l'iscrizione riconosciuta, le agevolazioni non spettano e i rapporti si riqualificano. È il primo controllo da fare.