Diritti di segreteria
Dovuti alla Camera di commercio competente per territorio, con importo differenziato per tipo di pratica.
Società · Adempimenti camerali
Trenta giorni dall'approvazione, formato XBRL, fascicolo completo e firma digitale. È una pratica meccanica, ma è anche quella in cui gli errori si pagano con sanzioni a carico personale di ogni amministratore.
Il deposito al Registro Imprese è obbligatorio per tutte le società di capitali: SRL, SRLS, SPA, SAPA e società cooperative. Riguarda anche le società inattive, che depositano un bilancio con valori minimi.
Le società di persone non depositano il bilancio, ma restano soggette agli altri obblighi camerali.
La pratica è di competenza degli amministratori. Nella pratica viene predisposta e trasmessa dal professionista incaricato, che appone la propria firma digitale in qualità di soggetto delegato dopo aver ricevuto apposito incarico.
Il termine è di trenta giorni dalla data di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea, non dalla chiusura dell'esercizio.
Per una società con esercizio coincidente con l'anno solare che approva entro i centoventi giorni, questo significa deposito entro la fine di maggio. Se l'approvazione avviene nel termine più lungo dei centottanta giorni, il deposito slitta di conseguenza.
Sono amministrative e ricadono su ciascun amministratore, non sulla società. In un consiglio di tre membri si moltiplicano per tre.
Il formato XBRL struttura i dati secondo una tassonomia standard, aggiornata periodicamente dall'organismo competente. Ogni voce di bilancio va associata all'elemento corretto: un'associazione errata produce un bilancio formalmente depositato ma con dati non confrontabili, e in alcuni casi la pratica viene sospesa.
La nota integrativa in XBRL non è una conversione automatica del testo: richiede la compilazione delle tabelle previste dalla tassonomia. È la parte che richiede più attenzione e dove si concentrano le richieste di rettifica.
Il deposito comporta il versamento dei diritti di segreteria alla Camera di commercio e dell'imposta di bollo, entrambi assolti in modo telematico contestualmente all'invio.
Gli importi sono fissati a livello nazionale e variano in base al tipo di pratica e alla forma societaria. Le cooperative sociali e alcune categorie beneficiano di esenzioni.
A questi si aggiunge il compenso professionale per la predisposizione del fascicolo XBRL e la trasmissione, che è distinto da quello per la redazione del bilancio.
Dovuti alla Camera di commercio competente per territorio, con importo differenziato per tipo di pratica.
Assolta in modo virtuale al momento dell'invio telematico.
Necessaria per la sottoscrizione della pratica: dell'amministratore o del professionista delegato.
Voce distinta dal deposito, dovuta ogni anno entro il termine di versamento delle imposte sui redditi.
La data di approvazione nel verbale deve essere compatibile con i termini statutari e con la data di deposito.
I totali del prospetto XBRL devono corrispondere a quelli citati in nota integrativa e nel verbale.
Ogni anno viene pubblicata una nuova versione: usare quella dell'anno prima fa respingere la pratica.
Il verbale deve contenere la delibera sulla destinazione dell'utile o sulla copertura della perdita.
Se l'organo di controllo è nominato, la sua relazione è parte necessaria del fascicolo.
Finché non raggiunge il quinto del capitale, almeno il 5% dell'utile va destinato a riserva legale.
Dall'approvazione. I trenta giorni si contano dalla data del verbale di assemblea che ha approvato il bilancio, non dal 31 dicembre.
È l'errore di calcolo più comune, e produce depositi tardivi anche in società che avevano approvato nei termini.
Sì. L'obbligo prescinde dall'operatività. Una società senza movimenti deposita comunque un bilancio, con valori minimi o nulli.
Il mancato deposito reiterato è uno dei presupposti che possono portare alla cancellazione d'ufficio della società dal Registro Imprese.
La pratica è sottoscritta con firma digitale da un amministratore, oppure dal professionista incaricato che assume la qualifica di soggetto delegato al deposito, dichiarando la conformità dei documenti agli originali.
La delega al professionista è la modalità più diffusa e non trasferisce la responsabilità dell'adempimento, che resta degli amministratori.
No. Il deposito presuppone l'approvazione da parte dell'assemblea, e il verbale è parte necessaria del fascicolo.
Se l'assemblea non si tiene nei termini, il problema non è il deposito ma l'approvazione: va convocata, anche tardivamente, e da lì decorrono i trenta giorni.
Con il bilancio già approvato e il fascicolo completo, la predisposizione XBRL e l'invio richiedono pochi giorni lavorativi.
Il tempo si allunga quando mancano documenti del fascicolo o quando la nota integrativa va rielaborata secondo la tassonomia dell'anno. Conviene muoversi con almeno due settimane di margine sul termine.
È la confusione più frequente. Il termine decorre dalla data del verbale di assemblea, e va calcolato da lì.