Sempre sopra soglia
Ogni fattura del forfettario che supera la soglia di importo è soggetta a bollo, perché non c'è IVA che ne assorba l'applicazione.
Partite IVA · Adempimenti minori
È l'adempimento più piccolo e più dimenticato: due euro su una fattura senza IVA. Piccolo finché non diventa un prospetto trimestrale non pagato per tre anni, con sanzioni sproporzionate all'importo.
La regola è semplice: il bollo si applica sulle fatture senza IVA, quando l'importo non assoggettato supera una soglia. Sulle fatture con IVA non si applica, perché opera il principio di alternatività.
| Tipo di operazione | Bollo dovuto? |
|---|---|
| Fattura con IVA | No, per alternatività fra IVA e bollo |
| Fattura di contribuente in regime forfettario | Sì, sopra la soglia |
| Operazioni escluse da IVA | Sì, sopra la soglia |
| Operazioni esenti | Sì, sopra la soglia |
| Operazioni non imponibili: esportazioni e cessioni intracomunitarie | No |
| Ricevuta per prestazione occasionale | Sì, sopra la soglia |
| Anticipazioni in nome e per conto del cliente | Sì, sopra la soglia |
La norma pone l'obbligo su chi emette il documento, ma consente di rivalersi sul cliente.
Sulla fattura elettronica non si applica alcuna marca fisica: si valorizza un campo e si versa periodicamente.
Nel file XML va valorizzato il blocco dedicato, indicando l'assolvimento virtuale e l'importo.
L'Agenzia elabora trimestralmente l'elenco delle fatture con bollo e lo rende disponibile nell'area riservata.
L'Agenzia segnala anche le fatture che, in base ai dati, sembrerebbero soggette a bollo senza il campo valorizzato: si possono confermare o escludere.
Trimestrale, con F24 e codici tributo distinti per trimestre, oppure con addebito diretto dal portale.
Il prospetto è precompilato e modificabile.
Il versamento è trimestrale, con una semplificazione per chi ha importi contenuti.
È la categoria che incontra il bollo più spesso, perché tutte le sue fatture sono senza IVA.
Ogni fattura del forfettario che supera la soglia di importo è soggetta a bollo, perché non c'è IVA che ne assorba l'applicazione.
È prassi diffusa e legittima: si indica in fattura come rimborso, fuori dall'imponibile e non soggetto a imposta sostitutiva.
Il bollo resta un costo tuo, che nel regime forfettario non è nemmeno deducibile analiticamente.
Chi emette molte fatture di importo medio accumula un bollo trimestrale non trascurabile: va messo a budget.
Dimenticare il campo nell'XML e non guardare il prospetto: le fatture finiscono nell'elenco B e il bollo si consolida comunque.
Il prospetto trimestrale va guardato, anche solo per confermare che i conteggi coincidano con le proprie fatture.
Le sanzioni sull'imposta di bollo sono proporzionali all'imposta evasa, e sull'importo unitario piccolo diventano proporzionalmente pesanti.
Su tutte quelle che superano la soglia di importo. Le fatture del forfettario sono senza IVA, quindi non opera il principio di alternatività che escluderebbe il bollo.
Puoi addebitarlo al cliente indicandolo in fattura come rimborso, fuori dall'imponibile: è prassi diffusa e non concorre alla base imponibile dell'imposta sostitutiva.
Non è irrimediabile. L'Agenzia elabora un prospetto trimestrale con le fatture che ritiene soggette a bollo pur senza il campo valorizzato: si trova nell'area riservata.
Entro il termine previsto puoi confermarle o escluderle. Se non intervieni, l'importo si consolida comunque e va versato: il problema nasce solo se non lo versi affatto.
No. Si tratta di un'anticipazione fatta in nome e per conto del cliente, quindi è escluso dalla base imponibile IVA e non concorre a formare il tuo reddito.
Va indicato in fattura su una riga separata, fuori dall'imponibile. Se invece lo inserisci fra i compensi, diventa a tutti gli effetti ricavo tassabile.
Dipende dalla natura dell'operazione. Le cessioni intracomunitarie e le esportazioni sono operazioni non imponibili e non scontano il bollo.
Le operazioni fuori campo IVA per carenza del presupposto territoriale, invece, vi rientrano se superano la soglia. La qualificazione dell'operazione decide, come spiegato in fatturare all'estero.
Il prospetto trimestrale è precompilato nell'area riservata. Chi non lo apre scopre il problema quando arriva l'avviso.