DETAX Studio ContabileDETAXSTUDIO CONTABILE
389 240 9357 Prenota

Partite IVA · Commercio al dettaglio

I corrispettivi telematici

Lo scontrino di carta non esiste più: al suo posto c'è un documento commerciale e una trasmissione telematica giornaliera all'Agenzia. Il registratore fa quasi tutto da solo, finché non si guasta. Ed è lì che serve sapere cosa fare.

01 · L'obbligo

Corrispettivi telematici e scontrino elettronico: chi è obbligato

L'obbligo riguarda i commercianti al minuto e i soggetti assimilati: tutti quelli che, per le loro operazioni, non sono tenuti a emettere fattura salvo richiesta del cliente.

AttivitàObbligo
Negozi al dettaglio, bar, ristorantiSì, memorizzazione e trasmissione telematica
Artigiani con vendita al pubblicoSì
ProfessionistiNo: emettono fattura
E-commerceLe vendite online seguono regole proprie. Vedi e-commerce e OSS
Distributori automaticiSì, con modalità tecniche proprie
Operazioni esonerate per leggeEsonero, ma con obbligo di annotazione
Anche i contribuenti in regime forfettario che esercitano il commercio al minuto sono soggetti all'obbligo: il regime agevolato riguarda la determinazione del reddito, non gli adempimenti di certificazione dei corrispettivi.
02 · Come si fa

Con quali strumenti si assolve

Ci sono tre strade, con costi e caratteristiche diverse.

  • Il registratore va censito e attivato presso l'Agenzia, tramite un tecnico abilitato.
  • Richiede verificazione periodica da parte di un laboratorio autorizzato.
  • Il file dei corrispettivi è trasmesso alla chiusura giornaliera.
  • Le fatture emesse su richiesta del cliente vanno tenute distinte dai corrispettivi, per non duplicare.
  • Il registro dei corrispettivi non è più obbligatorio per chi trasmette telematicamente, salvi i casi previsti.
  1. Registratore telematico

    È lo strumento più diffuso: memorizza le operazioni e trasmette il file dei corrispettivi giornalieri all'Agenzia in autonomia.

  2. Procedura web dell'Agenzia

    Gratuita, disponibile nell'area riservata. Adatta a chi ha pochissime operazioni, perché richiede l'inserimento manuale.

  3. Server RT

    Per le attività con più punti cassa, che concentrano la trasmissione su un unico apparato.

  4. Il documento commerciale

    Sostituisce lo scontrino fiscale e va consegnato al cliente. Su richiesta, va emesso il documento commerciale valido ai fini fiscali con il codice fiscale del cliente.

03 · Cosa si consegna

Che cos'è il documento commerciale

È il documento che il cliente riceve al posto del vecchio scontrino fiscale. Non ha valore fiscale ai fini della detrazione, salvo che sia richiesto in forma valida a quel fine.

  • Riporta data, ora, numero progressivo, descrizione dei beni o servizi, corrispettivo e modalità di pagamento.
  • Su richiesta del cliente riporta anche il suo codice fiscale: serve per la detrazione delle spese e per la lotteria.
  • Per le spese sanitarie il documento deve consentire l'identificazione: vedi detrazione spese mediche.
  • Può essere consegnato in forma cartacea o digitale, secondo le modalità previste.
  • Non sostituisce la fattura, che va emessa se il cliente la richiede al momento dell'operazione.
  • Il reso e l'annullo hanno procedure proprie sul registratore.

Fattura o documento commerciale

La scelta è del cliente, ma va fatta subito.

  • La richiesta va formulata al momento dell'operazione, non dopo
  • Emettere fattura per un'operazione già certificata richiede procedure di raccordo
  • Chi fattura deve escludere l'operazione dai corrispettivi, per non duplicare
  • È l'errore più frequente nelle attività miste
Impostiamo la procedura
04 · L'emergenza

Che cosa fare se il registratore non funziona

È la situazione in cui si commettono più errori, perché capita di rado e nessuno ricorda la procedura.

  • Il guasto va segnalato tramite la procedura prevista nell'area riservata dell'Agenzia.
  • Va richiesto l'intervento del tecnico abilitato, che riporta l'apparato in servizio.
  • Nel frattempo le operazioni vanno annotate su un registro di emergenza, in ordine cronologico.
  • I corrispettivi del periodo di fuori servizio vanno trasmessi con la procedura web dell'Agenzia, nei termini.
  • Al cliente va comunque consegnata una ricevuta dell'operazione.
  • L'omessa segnalazione o l'omessa trasmissione sono sanzionate autonomamente.
La convinzione che il guasto sospenda l'obbligo è l'errore più costoso: l'obbligo di memorizzazione e trasmissione resta, e va assolto con la procedura di emergenza. Un giorno di attività non certificata e non trasmessa è una violazione, non un imprevisto tecnico.
05 · Il codice del cliente

La lotteria degli scontrini

Il cliente che vuole partecipare presenta un codice, che l'esercente deve poter acquisire.

Il codice lotteria

Il cliente lo genera nell'apposito portale e lo mostra al momento del pagamento.

L'obbligo dell'esercente

Il registratore deve essere in grado di acquisire il codice: è un requisito tecnico dell'apparato.

Il rifiuto

Il cliente che si vede rifiutare l'acquisizione può segnalarlo all'Agenzia.

I pagamenti

La partecipazione è collegata alle modalità di pagamento previste dalla disciplina vigente.

L'aggiornamento

I registratori vanno mantenuti aggiornati alle specifiche tecniche: è compito del tecnico abilitato.

Nessun onere fiscale

L'acquisizione del codice non modifica il trattamento dell'operazione.

06 · I rischi

Che cosa si rischia

Il regime sanzionatorio è articolato e distingue fra omissioni sostanziali e irregolarità formali.

  • La mancata memorizzazione o trasmissione è sanzionata in misura proporzionale al corrispettivo non documentato.
  • La mancata consegna del documento commerciale ha una sanzione autonoma.
  • La tardiva trasmissione senza omissione della memorizzazione ha un trattamento più mite.
  • Le violazioni ripetute possono comportare la sospensione della licenza o dell'attività.
  • Il mancato aggiornamento o la mancata verificazione periodica del registratore sono autonomamente sanzionati.
  • Il ravvedimento operoso consente di ridurre le sanzioni prima dei controlli.
La sospensione dell'attività per violazioni ripetute è la conseguenza più pesante e la meno considerata. Non dipende dall'importo evaso ma dal numero di violazioni accertate in un arco di tempo: è una misura pensata proprio per le omissioni sistematiche di piccolo importo.
Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Sono forfettario con un negozio. Devo avere il registratore?

Sì. Il regime forfettario riguarda la determinazione del reddito e l'esclusione dall'IVA, non gli obblighi di certificazione dei corrispettivi.

Chi esercita il commercio al minuto deve memorizzare e trasmettere i corrispettivi giornalieri, con registratore telematico o con la procedura web dell'Agenzia se le operazioni sono pochissime.

Il registratore si è rotto. Posso chiudere per un giorno?

Non è necessario e non risolverebbe. Va segnalato il guasto tramite la procedura dell'Agenzia, chiamato il tecnico abilitato, e nel frattempo le operazioni vanno annotate su un registro di emergenza.

I corrispettivi del periodo di fuori servizio vanno poi trasmessi con la procedura web, nei termini previsti. Al cliente va comunque consegnata una ricevuta.

Un cliente mi chiede la fattura dopo aver preso lo scontrino.

La richiesta va formulata al momento dell'operazione. Se arriva dopo, emettere fattura richiede di raccordare l'operazione già certificata, escludendola dai corrispettivi per non duplicarla.

È una procedura possibile ma da gestire con attenzione, perché la duplicazione genera un disallineamento fra corrispettivi trasmessi e fatture emesse che emerge nei controlli automatizzati.

Il documento commerciale vale per detrarre le spese?

Solo se emesso in forma valida ai fini fiscali, cioè con il codice fiscale del cliente indicato al momento dell'operazione.

Il documento commerciale ordinario non consente la detrazione. Per le spese sanitarie e per quelle detraibili in genere, il cliente deve chiedere l'indicazione del proprio codice fiscale prima della chiusura dell'operazione.

Continua

Pagine collegate

Parliamone

Il registratore guasto non sospende l'obbligo

Serve annotare le operazioni sul registro di emergenza e trasmettere nei termini. Se ti succede, chiamaci subito.