Condizione sospensiva sul mutuo
Se l'acquisto dipende dal finanziamento, il preliminare deve prevedere che l'efficacia sia condizionata alla concessione, con la restituzione della caparra in caso di diniego.
Immobili · Prima del rogito
È il momento in cui ci si vincola davvero, e quello in cui si commettono gli errori più costosi. Caparra o acconto non sono sinonimi, la condizione sul mutuo non è scontata, e la trascrizione protegge da rischi che si scoprono solo quando si realizzano.
Il preliminare (il compromesso) è il contratto con cui le parti si obbligano a stipulare in futuro il contratto definitivo. Non trasferisce la proprietà, ma vincola entrambe.
Sono due cose diverse e vanno qualificate espressamente: la parola usata nel contratto determina che cosa succede se l'affare salta.
| Caparra confirmatoria | Acconto | |
|---|---|---|
| Se recede chi ha versato | La perde | Va restituito |
| Se recede chi l'ha ricevuta | La restituisce raddoppiata | Va restituito |
| Se si conclude l'affare | Si imputa al prezzo | Si imputa al prezzo |
| Funzione | Garanzia e liquidazione anticipata del danno | Semplice anticipo sul prezzo |
| Alternativa | Si può sempre chiedere l'esecuzione o il risarcimento pieno | Resta il risarcimento del danno provato |
Due parole diverse, esiti opposti.
Il preliminare va registrato, e quanto si versa in quella sede non è perso: si scomputa dall'imposta dovuta sul rogito.
La registrazione va effettuata entro il termine previsto dalla data dell'atto.
È dovuta un'imposta di registro in misura fissa sul contratto in sé.
Si applica un'imposta proporzionale, con aliquote diverse per la caparra confirmatoria e per gli acconti soggetti a IVA o meno.
Quanto versato in sede di preliminare si scomputa dall'imposta dovuta sul contratto definitivo.
La trascrizione del preliminare nei registri immobiliari è facoltativa, richiede l'atto notarile, e protegge da rischi concreti.
Un preliminare ben fatto anticipa i problemi invece di rinviarli al rogito.
Se l'acquisto dipende dal finanziamento, il preliminare deve prevedere che l'efficacia sia condizionata alla concessione, con la restituzione della caparra in caso di diniego.
Il venditore garantisce che l'immobile è conforme ai titoli e alla planimetria: è il vizio che blocca più rogiti.
Con impegno alla cancellazione prima del rogito, e modalità di garanzia.
Data di consegna, stato in cui l'immobile va consegnato, chi paga eventuali interventi.
Chi paga gli arretrati e le rate di lavori straordinari già deliberati.
Data e conseguenze del mancato rispetto, con l'eventuale clausola di essenzialità del termine.
Sono controlli che si fanno prima di vincolarsi, non fra preliminare e rogito.
Dipende da che cosa dice il preliminare. Senza una condizione sospensiva legata alla concessione del finanziamento, il mancato ottenimento del mutuo non ti libera: sei inadempiente e perdi la caparra.
La clausola va inserita prima di firmare, con la previsione espressa della restituzione di quanto versato in caso di diniego documentato. È la protezione più importante per chi compra con mutuo.
Molta. Con la caparra confirmatoria, se recede chi l'ha versata la perde; se recede chi l'ha ricevuta deve restituirla raddoppiata. L'acconto, invece, va semplicemente restituito in ogni caso.
La qualificazione va scritta espressamente nel contratto: in mancanza si presume acconto, e la funzione di garanzia viene meno.
Sì, entro il termine previsto dalla data dell'atto. È un obbligo, e la registrazione tardiva comporta sanzioni riducibili con ravvedimento.
L'imposta proporzionale versata su caparra e acconti non è persa: si scomputa da quella dovuta sul contratto definitivo.
Conviene quando fra preliminare e rogito passa molto tempo, quando l'immobile è in costruzione o quando la solidità patrimoniale del venditore non è certa.
La trascrizione rende il tuo diritto opponibile ai terzi: ti protegge da vendite successive, ipoteche e pignoramenti iscritti dopo. Ha un costo, che va confrontato con il rischio concreto della situazione.
Senza, chi non ottiene il finanziamento perde quanto versato pur non avendo alcuna colpa. Va inserita prima, non discussa dopo.