Omessa dichiarazione
Sanzione proporzionale sulle ritenute non versate, con un minimo fisso quando le ritenute sono state versate.
Società · Sostituto d'imposta
È la dichiarazione con cui chi ha trattenuto imposte per conto di altri rende conto di quanto ha trattenuto e versato. Non produce imposte da pagare: è un riepilogo, ma la sua omissione ha sanzioni serie.
Il modello 770 è la dichiarazione del sostituto d'imposta: chiunque, nell'esercizio della propria attività, abbia corrisposto somme soggette a ritenuta e le abbia trattenute per conto del percipiente.
L'obbligo non dipende dalla forma giuridica né dalla dimensione: riguarda la SRL con cinquanta dipendenti come il professionista che nell'anno ha pagato una sola fattura con ritenuta.
Il modello raccoglie, per tipologia, tutte le ritenute operate nell'anno e i relativi versamenti, con il dettaglio dei percipienti.
| Sezione | Che cosa riepiloga |
|---|---|
| Lavoro dipendente e assimilati | Ritenute su stipendi, pensioni, collaborazioni, con i dati dei conguagli |
| Lavoro autonomo e provvigioni | Ritenute su compensi professionali, provvigioni, prestazioni occasionali |
| Redditi di capitale | Ritenute su dividendi, interessi, altri redditi di capitale |
| Locazioni brevi | Ritenute operate dagli intermediari sugli affitti brevi |
| Versamenti | Il riepilogo degli F24 con cui le ritenute sono state versate |
| Compensazioni | Crediti utilizzati per abbattere i versamenti dovuti |
Sono due adempimenti distinti, con scadenze diverse, che devono raccontare la stessa storia.
Si rilascia al percipiente e si trasmette all'Agenzia nella prima parte dell'anno. Alimenta la precompilata.
Si trasmette più avanti nell'anno e riepiloga le stesse ritenute dal punto di vista del sostituto, con il dettaglio dei versamenti.
L'Agenzia confronta CU, 770 e F24. Le discordanze generano comunicazioni di irregolarità.
Il problema è quasi sempre a monte: una ritenuta operata e non versata, o un versamento con codice tributo sbagliato. Vedi la CU.
Il controllo si fa così, prima dell'invio.
Il termine è fissato dalla norma e cade nella seconda parte dell'anno successivo a quello cui si riferiscono le ritenute.
Le sanzioni sono di due tipi: quelle sulla dichiarazione e quelle sulle ritenute non versate. Sono cumulabili.
Sanzione proporzionale sulle ritenute non versate, con un minimo fisso quando le ritenute sono state versate.
Sanzione proporzionale sulla differenza fra il dichiarato e il dovuto, riducibile con ravvedimento.
Sanzione autonoma per ciascun soggetto non certificato, con un tetto complessivo.
Sanzione proporzionale, oltre agli interessi. Sopra una soglia rilevante configura anche un profilo penale.
Riduce le sanzioni in funzione del ritardo, purché prima di controlli. Vedi ravvedimento operoso.
Sanzione in misura fissa ridotta: è la via d'uscita da usare subito quando ci si accorge del ritardo.
Il 770 è la fotografia di dodici mesi di adempimenti: se durante l'anno si è lavorato bene, la compilazione è una formalità.
Sì. L'obbligo scatta con la prima ritenuta operata nell'anno: non esiste una soglia minima di operazioni sotto la quale si è esonerati.
Il modello sarà molto ridotto, con una sola riga di dettaglio, ma va comunque trasmesso insieme alla Certificazione Unica per quel percipiente.
No, sono due adempimenti distinti con scadenze diverse. La CU si rilascia al percipiente e si trasmette all'inizio dell'anno; il 770 è il riepilogo del sostituto e si trasmette più avanti.
Devono però quadrare fra loro e con i versamenti F24: l'Agenzia incrocia i tre dati e le discordanze generano comunicazioni di irregolarità.
Dipende da quanto tempo è passato. Entro novanta giorni dalla scadenza la dichiarazione è tardiva ma valida, con sanzione fissa ridotta per ravvedimento.
Oltre, è formalmente omessa. Presentarla comunque resta la scelta migliore: riduce l'esposizione e dimostra la volontà di regolarizzare, ma le sanzioni non sono più quelle ridotte.
Sì. Il condominio è sostituto d'imposta per le ritenute operate sui corrispettivi pagati a imprese e professionisti per prestazioni relative alle parti comuni.
Gli adempimenti (versamento, Certificazione Unica, modello 770) ricadono sull'amministratore, che risponde della loro corretta esecuzione.
Ritenute operate, versate, certificate. Se i tre numeri non coincidono, il problema è nato mesi prima e va trovato adesso.