Per il conduttore: il mancato riscatto
Se non ottiene il mutuo o cambia idea, perde la quota di godimento e, in tutto o in parte, quella imputata al prezzo secondo quanto pattuito.
Immobili · Formule alternative
Si entra subito nell'immobile pagando un canone, e una parte di quel canone si scala dal prezzo quando si compra. È una formula utile a chi non ha ancora il mutuo, ma va scritta bene: la parte fragile è cosa succede se poi non si compra.
Il rent to buy è un contratto unitario che combina il godimento immediato dell'immobile con il diritto di acquistarlo entro un termine. Non è una locazione seguita da una vendita: è un contratto tipico con una disciplina propria.
La ripartizione fra quota di godimento e quota imputata al prezzo è la scelta economica centrale del contratto.
| Quota di godimento | Quota imputata al prezzo | |
|---|---|---|
| Natura | Corrispettivo dell'uso dell'immobile | Acconto sul prezzo di vendita |
| Se il riscatto avviene | Resta al proprietario | Si scala dal prezzo |
| Se il riscatto non avviene | Resta al proprietario | Restituzione secondo quanto pattuito |
| Trattamento fiscale per il proprietario | Come reddito di locazione | Come acconto, con regole proprie |
| Effetto per il conduttore | Costo del godimento | Capitale accumulato per l'acquisto |
Le due quote hanno trattamenti diversi, e cambia anche a seconda che il concedente sia un privato o un'impresa.
Per il concedente privato è reddito di locazione, con la possibilità di optare per la cedolare secca. Per l'impresa segue le regole delle locazioni.
È trattata come acconto sul corrispettivo di vendita, con imposizione secondo le regole applicabili alla futura cessione.
Il contratto va registrato, con imposta di registro determinata sulle due componenti secondo le rispettive regole.
Al momento dell'acquisto si applicano le imposte ordinarie sulla compravendita, scomputando quanto già assolto. Vedi costi di acquisto.
Sono i punti che cambiano il conto.
La formula distribuisce rischi diversi fra chi concede e chi entra, e il contratto serve proprio a governarli.
Se non ottiene il mutuo o cambia idea, perde la quota di godimento e, in tutto o in parte, quella imputata al prezzo secondo quanto pattuito.
La trascrizione protegge da ipoteche e vendite successive: senza, il rischio è concreto.
Il mancato pagamento dei canoni comporta la risoluzione, con procedura più rapida rispetto alla locazione ordinaria se il contratto lo prevede.
Durante il periodo di godimento l'immobile non è vendibile ad altri: è un vincolo che va compensato dal canone.
Il prezzo è fissato all'inizio: se il mercato si muove, una delle due parti ci perde.
Ordinaria e straordinaria vanno ripartite espressamente, perché la situazione non è né locazione né proprietà piena.
Non è una formula per tutti: risolve alcune situazioni specifiche e ne complica altre.
Esistono altri strumenti che rispondono a esigenze simili, con equilibri diversi.
Dipende da cosa dice il contratto. La quota di godimento resta comunque al proprietario, perché è il corrispettivo dell'uso dell'immobile.
La quota imputata al prezzo segue invece quanto pattuito: può essere restituita integralmente, in parte, o trattenuta. È la clausola più importante del contratto e va negoziata prima di firmare, non discussa dopo.
Se il contratto è stato trascritto nei registri immobiliari, no: il tuo diritto è opponibile ai terzi, e una vendita successiva non ti pregiudica.
Senza trascrizione, invece, il rischio è concreto e ti resterebbe solo un'azione risarcitoria contro il venditore. È il motivo per cui la trascrizione non è un optional.
Il proprietario resta il soggetto passivo dell'IMU fino al trasferimento della proprietà, perché il conduttore ha un diritto personale di godimento, non un diritto reale.
Il contratto può però prevedere che il conduttore rimborsi l'imposta, e nella pratica è frequente. Va scritto espressamente, insieme alla ripartizione delle spese di manutenzione.
Sì, ma i requisiti si verificano al momento del rogito definitivo, non alla firma del rent to buy: è allora che si acquista la proprietà.
Questo significa che devi mantenere i requisiti (nessun'altra abitazione nel Comune, residenza da trasferire) fino a quel momento. Vedi agevolazioni prima casa.
Quanto si perde, quanto si restituisce, come si libera l'immobile. È lì che il contratto va scritto con cura.