ISEE ordinario
Il più richiesto. Fotografa redditi e patrimoni del nucleo familiare riferiti al secondo anno precedente. Vale fino al 31 dicembre dell'anno di rilascio.
Servizi CAF · Attestazione ISEE
L'ISEE è l'indicatore che misura la situazione economica di un nucleo familiare. Da lì passano asilo nido, mensa, rette universitarie, Assegno Unico, bonus sociali e quasi tutte le agevolazioni comunali. Si ottiene compilando la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Esistono diverse forme di ISEE, ciascuna con regole proprie sulla composizione del nucleo e sui redditi considerati. Chiedere quello sbagliato significa vedersi respingere la domanda di prestazione.
La regola generale è che l'ISEE ordinario copre la maggior parte delle situazioni, e che gli altri servono in casi specifici indicati direttamente dall'ente che eroga la prestazione. Quando c'è un bando, la tipologia richiesta è sempre scritta nel bando.
Il più richiesto. Fotografa redditi e patrimoni del nucleo familiare riferiti al secondo anno precedente. Vale fino al 31 dicembre dell'anno di rilascio.
Quando la situazione è peggiorata: perdita del lavoro, cassa integrazione, riduzione dell'attività, decesso di un componente. Aggiorna l'indicatore ai redditi recenti.
Per tasse universitarie, borse di studio ed EDISU. Ha regole proprie per lo studente fuori sede e per quello considerato autonomo.
Per prestazioni rivolte a figli minori con genitori non coniugati tra loro e non conviventi. Richiede dati anche del genitore non convivente.
Per assistenza domiciliare, prestazioni per persone con disabilità e ricovero in strutture residenziali. Consente in alcuni casi un nucleo ristretto.
Variante del socio-sanitario per il ricovero in RSA, che considera anche la situazione economica dei figli non conviventi.
È la parte che allunga i tempi quando manca qualcosa. La regola generale: redditi del secondo anno precedente, patrimoni al 31 dicembre del secondo anno precedente.
Significa che l'ISEE presentato quest'anno guarda ai redditi di due anni fa. È il motivo per cui chi ha perso il lavoro di recente ha bisogno dell'ISEE corrente e non dell'ordinario: l'ordinario fotografa una situazione che non esiste più.
La giacenza media. Non è il saldo: è la media dei saldi giornalieri sull'anno, e va chiesta alla banca. Molti istituti la mettono a disposizione nell'home banking, altri la rilasciano solo su richiesta.
L'ISEE di per sé non dà diritto a nulla: è il metro con cui gli enti decidono chi ha diritto a cosa e in quale misura. Ma senza, quasi nessuna domanda si può presentare.
| Prestazione | Ente | Tipo di ISEE |
|---|---|---|
| Assegno Unico e Universale | INPS | Ordinario |
| Assegno di Inclusione | INPS | Ordinario |
| Supporto per Formazione e Lavoro | INPS | Ordinario |
| Bonus sociale luce, gas e acqua | ARERA / automatico | Ordinario |
| Asili nido e contributi per la retta | Comune / INPS | Ordinario o minorenni |
| Mensa e trasporto scolastico | Comune di Torino | Ordinario |
| Tasse universitarie e borse EDISU | Ateneo / EDISU Piemonte | Università |
| Assistenza domiciliare e RSA | Comune / ASL | Socio-sanitario o residenze |
| Agevolazioni per la casa e contributi affitto | Comune / Regione Piemonte | Ordinario |
| Esenzioni sanitarie per reddito | Regione Piemonte | Ordinario |
La compilazione della DSU richiede in media mezz'ora, se la documentazione è completa. L'attestazione non viene però rilasciata dallo studio: la rilascia l'INPS dopo aver incrociato i dati dichiarati con quelli dell'Agenzia delle Entrate e degli intermediari finanziari.
Ricevi la lista dei documenti e fissi l'incontro in studio: per la DSU è necessaria l'identificazione.
Si compila la DSU insieme, verificando composizione del nucleo, redditi e patrimoni.
La dichiarazione viene trasmessa all'INPS tramite il CAF, con ricevuta di protocollo.
L'INPS elabora e rende disponibile l'attestazione, che ti viene consegnata.
Succede quando i dati patrimoniali dichiarati non coincidono con quelli comunicati dagli intermediari finanziari: quasi sempre una giacenza media indicata a memoria o un conto dimenticato.
Sono due dati diversi e vanno indicati entrambi. È la causa più comune di difformità segnalata dall'INPS.
Va dichiarato anche il rapporto estinto durante l'anno di riferimento, con i dati alla data di chiusura.
Il nucleo ISEE segue lo stato di famiglia anagrafico con alcune eccezioni: coniugi con residenze diverse, figli maggiorenni, genitori non conviventi.
L'ISEE vale fino al 31 dicembre. Presentare una domanda a gennaio con l'attestazione dell'anno prima significa vedersela respingere.
Un ISEE ordinario non vale per l'università, e uno universitario non vale per il nido. Il bando indica sempre quale serve.
L'ISEE corrente ha validità ridotta rispetto all'ordinario e va rinnovato quando scade, altrimenti torna a valere l'ordinario.
La compilazione della DSU richiede circa mezz'ora se hai con te tutta la documentazione. L'attestazione viene poi rilasciata dall'INPS: nei periodi ordinari arriva in pochi giorni lavorativi.
Nei mesi di picco, tra gennaio e marzo, i tempi si allungano. Se hai una scadenza di bando vicina, segnalalo al primo contatto così si organizza l'appuntamento di conseguenza.
No. L'attestazione ISEE ha validità dalla data di presentazione della DSU fino al 31 dicembre dello stesso anno. Dal 1° gennaio va rifatta, anche se la situazione familiare non è cambiata.
Chi percepisce l'Assegno Unico ha un motivo in più per rifarlo presto: senza un ISEE valido l'importo scende alla misura minima prevista.
Sì, con l'ISEE corrente. È previsto proprio per i casi in cui la situazione economica è peggiorata rispetto al periodo di riferimento dell'ISEE ordinario: perdita o riduzione del lavoro, cessazione di un'attività, decesso di un componente.
Per ottenerlo serve prima un ISEE ordinario valido, poi la documentazione che attesta l'evento e i redditi del periodo recente. Non si può presentare l'ISEE corrente senza aver presentato l'ordinario.
Di regola il nucleo coincide con la famiglia anagrafica risultante dallo stato di famiglia alla data di presentazione della DSU. Ci sono però eccezioni rilevanti.
I coniugi non separati fanno parte dello stesso nucleo anche con residenze diverse. I figli maggiorenni non conviventi, non coniugati e senza figli, restano attratti nel nucleo dei genitori se sono a loro carico ai fini IRPEF. Nel dubbio si verifica insieme la posizione: la composizione sbagliata è uno degli errori più costosi.
Per la DSU è necessaria l'identificazione del dichiarante e la firma: serve un passaggio in studio. La documentazione può però essere inviata prima per via telematica, così l'appuntamento si riduce alla verifica e alla firma.
Chi era già cliente lo scorso anno impiega meno tempo: anagrafica del nucleo, immobili e veicoli sono già in archivio e vanno solo aggiornati.
L'ISEE scade il 31 dicembre e da gennaio si rinnova. Quali anni di reddito e patrimonio guarda, quali documenti servono per ogni componente del nucleo e perché conviene chiedere subito saldo e giacenza media.
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