ISEE a Torino
Calcolo, tipi di ISEE e pratica tramite CAF.
Apri30 settembre 2026 · ISEE
Ogni anno, tra gennaio e febbraio, gli sportelli CAF si riempiono di famiglie che devono rinnovare l'ISEE. Chi arriva con i documenti completi esce con la DSU presentata; chi arriva senza, deve tornare. Qui trovi che cosa preparare, per chi e perché, in modo da fare tutto in un solo appuntamento.
L'attestazione ISEE ordinaria vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui è stata presentata la DSU, la dichiarazione sostitutiva unica da cui nasce. Dal 1° gennaio serve una nuova DSU, anche se nella tua famiglia non è cambiato nulla.
Il rinnovo riguarda soprattutto chi riceve prestazioni che proseguono nel tempo: l'Assegno Unico per i figli, il bonus asilo nido, le agevolazioni per le rette scolastiche e universitarie, i bonus sociali sulle bollette, le tariffe agevolate dei servizi comunali. Senza un ISEE valido, alcune di queste prestazioni si riducono o si fermano.
Come funziona il calcolo, quali tipi di ISEE esistono e come si svolge la pratica è spiegato nella pagina sull'ISEE a Torino. Qui ci concentriamo sulla preparazione.
È il punto che crea più confusione. L'ISEE ordinario non guarda l'anno appena finito, ma quello precedente: sia per i redditi sia per il patrimonio, il riferimento è il secondo anno prima della presentazione della DSU.
Esempio. Se presenti la DSU nel gennaio 2027, i redditi da indicare sono quelli del 2025, e i dati del patrimonio mobiliare e immobiliare sono quelli al 31 dicembre 2025. Molti di questi dati l'INPS li acquisisce già dall'Agenzia delle Entrate; altri li devi fornire tu, e sono proprio quelli su cui si concentrano gli errori.
Se la tua situazione economica è peggiorata rispetto a quel periodo, per esempio perché hai perso il lavoro, l'ISEE ordinario può non rappresentarla. In quei casi, e con i requisiti previsti, si può chiedere un ISEE corrente dopo aver ottenuto quello ordinario.
La lista vale per ciascun componente del nucleo familiare ai fini ISEE, che non sempre coincide con lo stato di famiglia anagrafico. Per i figli minori e per chi non ha redditi né patrimonio, la parte da preparare è ridotta, ma i documenti di identità servono comunque.
Per ogni rapporto finanziario la DSU chiede due dati distinti: il saldo al 31 dicembre e la giacenza media dell'anno. Le banche li rendono disponibili, di solito nell'area riservata o su richiesta, ma i tempi variano da istituto a istituto.
Il consiglio pratico è chiederli a inizio gennaio per tutti i rapporti di tutti i componenti: il conto corrente principale, ma anche il conto deposito dimenticato, la carta prepagata con IBAN, il libretto postale del figlio, il conto aperto per un acquisto online. Un rapporto dimenticato è il motivo più frequente per cui l'attestazione riporta una difformità.
Confondere i due valori, o indicare lo stesso numero per entrambi, è uno degli errori descritti nell'articolo sui cinque errori che fanno sbagliare l'ISEE.
Crea a dicembre una cartella, anche solo sul telefono, con una sottocartella per ogni componente del nucleo. A gennaio aggiungi i saldi e le giacenze appena disponibili, il contratto d'affitto, le eventuali novità: una nascita, un matrimonio, una separazione, una casa ereditata, un'auto venduta.
Prima dell'appuntamento controlla che ci sia un dato per ogni rapporto e per ogni immobile. Con la cartella completa, la DSU si compila in una seduta e l'attestazione arriva senza annotazioni da correggere. Per le prestazioni collegate e per i casi particolari, come i nuclei con genitori non conviventi o componenti con disabilità, trovi il dettaglio nella pagina sull'ISEE a Torino.
Sì. L'attestazione scade il 31 dicembre in ogni caso, e la nuova DSU guarda un anno di riferimento diverso: redditi e patrimonio cambiano anche quando la famiglia resta la stessa.
Sì, esiste la DSU precompilata, accessibile con l'identità digitale. Molti dati arrivano già compilati, ma quelli sui rapporti finanziari, sugli immobili e sul nucleo vanno verificati con attenzione: sono gli stessi che l'INPS poi confronta.
Una nascita, un matrimonio, una separazione o un figlio che va a vivere da solo cambiano il nucleo. In questi casi si può presentare una nuova DSU che tenga conto della composizione aggiornata: l'attestazione precedente viene sostituita da quella nuova per le prestazioni richieste da quel momento in poi.
Dopo la presentazione della DSU l'attestazione viene rilasciata dall'INPS di norma in pochi giorni lavorativi, a volte di più nei periodi di picco. È un motivo in più per non aspettare le ultime settimane di febbraio.
Scrivi due righe su cosa ti serve. Ti rispondo entro un giorno lavorativo con i passi concreti e i documenti necessari.