Assegno unico
Spetta ai titolari di permesso di soggiorno qualificato, alle condizioni previste. Vedi assegno unico.
Servizi CAF · Cittadini stranieri
I cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia hanno gli stessi obblighi e, in larga parte, gli stessi diritti di chiunque altro. Le differenze riguardano la documentazione: quello che per un cittadino italiano è automatico, per chi viene da fuori richiede un certificato in più.
Il codice fiscale è il documento da cui parte tutto: senza, non si può lavorare, aprire un conto, iscriversi al servizio sanitario o accedere a qualunque prestazione.
La regola non dipende dalla cittadinanza ma dalla residenza fiscale: chi è residente in Italia dichiara qui tutti i redditi, ovunque prodotti.
| Situazione | Obblighi in Italia |
|---|---|
| Residente in Italia | Dichiara tutti i redditi, italiani ed esteri |
| Non residente con redditi italiani | Dichiara i soli redditi prodotti in Italia |
| Lavoratore con famiglia nel Paese d'origine | Residenza da valutare caso per caso: il domicilio conta |
| Redditi già tassati all'estero | Credito per le imposte estere, entro i limiti |
| Immobili nel Paese d'origine | Quadro RW e IVIE, se residente in Italia |
È il documento che apre l'accesso alla quasi totalità delle prestazioni, e per chi viene da fuori richiede un passaggio in più: la documentazione dei beni posseduti all'estero.
Nell'ISEE vanno indicati redditi e patrimoni ovunque posseduti, compresi quelli nel Paese d'origine.
Serve un certificato dell'autorità competente del Paese estero, tradotto e legalizzato secondo le regole applicabili.
Per alcune categorie e per alcuni Paesi sono previste modalità semplificate o autocertificazione, da verificare caso per caso.
Ottenere la documentazione dal Paese d'origine richiede settimane o mesi: va richiesta prima, non quando serve l'ISEE.
Omettere il patrimonio estero.
Molte prestazioni richiedono, oltre ai requisiti economici, un titolo di soggiorno qualificato e talvolta un periodo minimo di residenza in Italia.
Spetta ai titolari di permesso di soggiorno qualificato, alle condizioni previste. Vedi assegno unico.
Accessibile con i requisiti di soggiorno e residenza previsti. Vedi bonus nido.
Richiede un periodo minimo di residenza in Italia e titolo di soggiorno qualificato. Vedi assegno di inclusione.
Le agevolazioni su utenze seguono l'ISEE, senza requisiti di cittadinanza ulteriori.
Richiede dieci anni di residenza continuativa in Italia. Vedi assegno sociale.
Spettano in base ai contributi versati, senza requisiti di cittadinanza.
Il rinnovo del permesso e il ricongiungimento familiare richiedono la dimostrazione di un reddito adeguato: i documenti sono quelli fiscali.
Le forme di lavoro accessibili dipendono dal titolo di soggiorno posseduto.
Se sei fiscalmente residente in Italia sì, sotto due profili: nel quadro RW per il monitoraggio, con l'imposta patrimoniale sugli immobili esteri, e nell'ISEE come patrimonio immobiliare.
È l'omissione più frequente e la più costosa: rende l'ISEE difforme, le prestazioni percepite indebite, e comporta sanzioni autonome per il monitoraggio.
No. Le rimesse verso i familiari nel Paese d'origine non sono un reddito: sono trasferimenti di denaro già tassato in Italia.
Non vanno dichiarate e non riducono il reddito imponibile. Restano però tracciate dagli intermediari, e per questo è importante che la posizione fiscale complessiva sia coerente.
Sì, se sei titolare di un permesso di soggiorno qualificato fra quelli previsti e ricorrono le altre condizioni, insieme alla presentazione dell'ISEE.
Le prestazioni previdenziali legate ai contributi versati non hanno invece requisiti di cittadinanza: chi ha versato ha diritto, a prescindere dal titolo di soggiorno posseduto.
La documentazione dei redditi e dei patrimoni esteri è necessaria per un ISEE valido, e va richiesta all'autorità competente del Paese d'origine, con traduzione e legalizzazione dove previste.
I tempi sono lunghi: settimane o mesi. Se sai che ti servirà un ISEE, la richiesta va avviata subito. Per alcuni Paesi e categorie esistono modalità semplificate, da verificare caso per caso.
Serve tempo per ottenerla dal proprio Paese. Se ti serve un ISEE o una prestazione, cominciamo per tempo.