Apertura
Partita IVA, Registro delle imprese, SCIA al Comune, INPS commercianti e registratore telematico prima del primo incasso.
Zone servite · Torino nord-ovest
Per chi cerca un commercialista a San Donato lo studio è a una decina di minuti di metropolitana: da XVIII Dicembre, accanto a piazza Statuto, la linea 1 arriva a Pozzo Strada, e la sede è in via Sant'Antonino 52. Si riceve su appuntamento, in sede o in videochiamata.
San Donato si estende da via Cibrario fino alla Dora, fra corso Principe Oddone e corso Svizzera, con piazza Statuto all'angolo verso il centro e il Parco Dora sull'area delle fabbriche di un tempo. Via San Donato e corso Regina Margherita sono le vie del commercio; nelle vie interne ci sono case popolari e palazzi ristrutturati, botteghe, laboratori, studi medici e uffici piccoli. L'ospedale Maria Vittoria, sul confine con Cit Turin, porta nel quartiere personale sanitario e specializzandi.
È un quartiere in cambiamento, con un ricambio continuo di residenti e di attività. Per lo studio significa richieste di ogni tipo: aperture di negozi, partite IVA di professionisti sanitari, chiusure e cambi di commercialista, oltre alle pratiche delle famiglie.
Via San Donato è una strada commerciale di quartiere: alimentari, panetterie, ferramenta, parrucchieri, bar, negozi di abbigliamento, laboratori di riparazione. Molti hanno aggiunto la vendita online al negozio fisico, e questo ha portato adempimenti nuovi accanto a quelli di sempre.
Partita IVA, Registro delle imprese, SCIA al Comune, INPS commercianti e registratore telematico prima del primo incasso.
Corrispettivi trasmessi ogni giorno, controllo mensile e gestione delle giornate non trasmesse.
E-commerce con vendite ad altri paesi europei: regime OSS oltre la soglia, IVA del paese di destinazione.
Contratto registrato, canone e imposta annuale, e i lavori di adeguamento con le loro deduzioni.
Assunzioni, part-time, apprendisti e buste paga per chi ha uno o due dipendenti.
Forfettario o semplificata, con il confronto rifatto ogni anno sui ricavi e sugli acquisti.
La presenza dell'ospedale e degli studi medici del quartiere fa di San Donato una zona con molti professionisti sanitari che lavorano, in tutto o in parte, con partita IVA. Le loro regole hanno particolarità: prestazioni esenti da IVA, invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, cassa di categoria.
| Professione | IVA e regime | Previdenza e adempimenti |
|---|---|---|
| Medico libero professionista | Prestazioni esenti, forfettario se nei limiti | ENPAM, invio dati al Sistema TS per le spese dei pazienti |
| Medico dipendente con attività privata | Partita IVA accanto allo stipendio | Soglia di reddito dipendente per il forfettario, ENPAM |
| Infermiere in libera professione | Esente IVA | Cassa di categoria, Sistema TS, fattura con le regole per i dati sanitari |
| Fisioterapista, logopedista | Esente se la prestazione è sanitaria | Cassa o Gestione Separata, Sistema TS |
| Psicologo | Esente IVA per le prestazioni sanitarie | Cassa di categoria, Sistema TS |
| Specializzando con incarichi | Spesso occasionale o partita IVA | Gestione Separata per le prestazioni extra |
In un quartiere con tanto ricambio le partite IVA cambiano spesso stato: chi cresce ed esce dal forfettario, chi cambia studio, chi chiude per un lavoro dipendente o per un trasferimento. Ogni passaggio ha una procedura, e farla nei tempi giusti evita costi che si trascinano per anni.
Succede a chi ha smesso di lavorare in proprio senza chiudere.
Il quartiere è abitato da famiglie di lunga data nelle case popolari e nei palazzi delle vie interne, da giovani coppie che hanno comprato negli edifici ristrutturati, da lavoratori dell'ospedale e da studenti. Per tutti loro lo studio lavora come CAF, ogni anno negli stessi mesi.
Le vendite a privati di altri paesi europei, oltre una soglia annua complessiva, si tassano con l'IVA del paese del cliente. Con il regime OSS dichiari e versi tutto dall'Italia con una dichiarazione trimestrale, senza aprire posizioni all'estero.
Sotto la soglia applichi l'IVA italiana. Conviene monitorare il totale durante l'anno e attivare l'OSS prima di superarla.
Se le prestazioni sono abituali sì, con partita IVA e iscrizione alla cassa di categoria. Le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA, e con il forfettario l'imposta è contenuta finché il reddito da dipendente resta sotto la soglia di accesso.
Le fatture ai pazienti privati vanno al Sistema Tessera Sanitaria. Se invece fatturi alla struttura, la fattura è elettronica ordinaria.
I contributi fissi INPS commercianti sono maturati per tutto il periodo, e le dichiarazioni non presentate hanno sanzioni. La chiusura si può fare ora con la data effettiva di cessazione, documentata, e con la regolarizzazione delle dichiarazioni mancanti.
Prima si interviene meno costa. Con i documenti della cessazione ricostruiamo la posizione e quantifichiamo quello che è dovuto.
No: dalla fermata XVIII Dicembre la linea 1 arriva a Pozzo Strada in una decina di minuti, e la sede di via Sant'Antonino è a cinque minuti a piedi dalla fermata.
Per la maggior parte delle pratiche la videochiamata evita lo spostamento. Quando serve la presenza si concentra tutto in un accesso.
In ogni fase c'è una scadenza e un documento che decide il resto. Ti diciamo quali sono prima che diventino un problema.