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Zone servite · Torino sud

Commercialista e CAF a Lingotto, Torino

Se cerchi un commercialista a Lingotto, lo studio è sulla stessa linea di metropolitana: dalle fermate Lingotto, Spezia o Bengasi la linea 1 porta a Pozzo Strada senza cambi, e la sede di via Sant'Antonino 52 è a pochi minuti dalla fermata. Si riceve su appuntamento, in sede o in videochiamata.

01 · Lingotto

Commercialista a Lingotto: da quartiere operaio a zona di servizi

Lingotto prende il nome dallo stabilimento che ha segnato la storia industriale della città, lungo via Nizza, oggi trasformato in centro congressi, fiere, spazi commerciali e culturali. Intorno, fra via Nizza, corso Unione Sovietica e piazza Bengasi, il quartiere è rimasto residenziale: palazzi costruiti per chi lavorava in fabbrica, cortili, mercati rionali, e una popolazione in cui i pensionati sono numerosi quanto i lavoratori.

La linea 1 della metropolitana corre sotto via Nizza con le fermate Lingotto, Spezia, Italia '61 e Bengasi, e questo rende lo studio raggiungibile in una ventina di minuti senza cambi. Per le pratiche del CAF, però, la strada più breve resta la videochiamata.

  • Metropolitana: da qualsiasi fermata di via Nizza in direzione Fermi fino a Pozzo Strada, poi cinque minuti a piedi.
  • In auto: corso Unione Sovietica e corso Siracusa verso nord, poi corso Trapani. Un quarto d'ora fuori dalle ore di punta.
  • In videochiamata, con i documenti scaricati da SPID e inviati prima.
  • Su appuntamento, sempre: non c'è uno sportello aperto.
02 · NASpI e cassa integrazione

Fine del rapporto, cassa integrazione, nuove assunzioni

Nel quartiere il lavoro dipendente resta la forma prevalente, e i cambiamenti nel rapporto di lavoro sono la ragione più frequente per cui si cerca un CAF: un contratto che finisce, un periodo di cassa integrazione, dimissioni da presentare, il TFR da capire. Ogni passaggio ha una domanda da fare e un termine entro cui farla.

SituazioneChe cosa fareEntro quando
Licenziamento o fine contrattoDomanda di NASpI all'INPSEntro sessantotto giorni; dopo otto giorni la decorrenza cambia
DimissioniDimissioni telematiche, altrimenti non valgonoPrima della data di cessazione, rispettando il preavviso
Cassa integrazioneVerifica delle integrazioni in busta paga e in CUSi veda cassa integrazione
TFRControllo del calcolo e della tassazione separataLa pagina sul TFR spiega la riliquidazione
Nuovo lavoro con NASpI in corsoComunicazione all'INPS del nuovo redditoEntro un mese, o si perde la prestazione
Lavoro all'esteroRegole su residenza e tassazioneSi veda distacco e trasferta
La NASpI viene tassata con ritenute ordinarie e l'INPS rilascia una Certificazione Unica propria. Nell'anno in cui si somma allo stipendio, il conguaglio in dichiarazione può risultare a debito: meglio saperlo prima di giugno.
03 · La dichiarazione

Il 730 per chi lavora o ha lavorato in fabbrica e in ufficio

La dichiarazione di un dipendente sembra semplice e spesso lo è. I problemi nascono negli anni in cui è successo qualcosa: due datori di lavoro, un periodo di disoccupazione, la cassa integrazione, il pensionamento a metà anno. Sono gli anni in cui la precompilata va letta con più attenzione.

  • Più Certificazioni Uniche nello stesso anno: datore di lavoro, INPS per la NASpI o la cassa integrazione, fondo per il TFR. Vanno sommate tutte.
  • 730 senza sostituto per chi a giugno non ha un datore di lavoro: il rimborso arriva dall'Agenzia invece che in busta paga.
  • Anno del pensionamento: due sostituti, stipendio e pensione, e un conguaglio che spesso sorprende.
  • Premi di risultato e welfare: tassazione agevolata entro i limiti, buoni pasto esenti fino alla soglia.
  • Spese sanitarie, mutuo, lavori in casa e condominiali: le detrazioni che riempiono la dichiarazione.
  • Correzioni di un 730 già inviato, quando emerge un documento dimenticato.
Chi ha percepito la NASpI per parte dell'anno e poi ha trovato lavoro ha quasi sempre due CU e un conguaglio. Il 730 va fatto comunque, perché spesso chiude a credito grazie alle detrazioni.
04 · Prima della domanda

Andare in pensione: i controlli da fare prima

Molti residenti di Lingotto e Nizza Millefonti si avvicinano alla pensione dopo carriere lunghe, a volte con periodi in aziende diverse, contributi in gestioni diverse, anni di studio o di lavoro all'estero. Prima della domanda conviene ricostruire tutto, perché un periodo mancante scoperto dopo costa mesi.

  1. Estratto conto

    Scaricarlo da SPID e confrontarlo con la carriera reale: contratti, cassa integrazione, servizio militare, maternità.

  2. Periodi mancanti

    Chiedere la sistemazione all'INPS con i documenti dell'epoca. Per gli anni di università, valutare il riscatto.

  3. Requisiti

    Vecchiaia, anticipata o altre uscite: la data dipende dai contributi e dall'età, e cambia con le norme dell'anno.

  4. Domanda

    Si presenta all'INPS nei mesi precedenti la decorrenza, con la scelta della data e la comunicazione al datore di lavoro.

05 · Dopo la pensione

Le pratiche dei pensionati del quartiere

Dopo la pensione il rapporto con l'INPS continua, e in alcuni casi si intensifica. Le prestazioni collegate al reddito richiedono conferme periodiche; le agevolazioni dipendono dall'ISEE; la casa resta una fonte di adempimenti.

Modello RED

Comunicazione dei redditi che l'INPS non conosce, richiesta a chi ha integrazioni o maggiorazioni. Se manca, la prestazione si riduce.

Assegno sociale

Per chi ha superato l'età con contributi insufficienti: requisiti di reddito e di residenza, verifica annuale.

Bonus utenze

Sconto su luce, gas e acqua: automatico con un ISEE sotto soglia, rinnovato ogni anno.

La casa del pensionato

Le pratiche sull'immobile non finiscono con il mutuo.

  • IMU su box, seconda pertinenza o casa ereditata
  • Lavori condominiali con la detrazione ripartita in anni
  • Successione del coniuge, con la voltura e il diritto di abitazione
  • Badante in casa, con contributi e deduzione
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Domande frequenti

Le domande che ricorrono

Il mio contratto a termine è finito. Entro quando devo chiedere la NASpI?

Entro sessantotto giorni dalla fine del rapporto. Se la domanda arriva entro otto giorni la prestazione decorre dall'ottavo giorno; dopo, dal giorno successivo alla domanda. Ogni giorno di ritardo è un giorno di indennità perso.

Servono SPID, l'IBAN e i dati dell'ultimo rapporto di lavoro. La domanda si presenta in videochiamata in mezz'ora.

Sono andato in pensione a settembre. Devo fare il 730?

Conviene farlo. Hai due Certificazioni Uniche, quella del datore di lavoro e quella dell'INPS, e ciascun sostituto ha applicato le ritenute come se fosse l'unico: il conguaglio va fatto in dichiarazione.

Il risultato può essere a debito o a credito. Con le detrazioni ordinarie spesso si chiude vicino allo zero, ma è un controllo da fare in ogni caso.

Ho fatto la cassa integrazione per sei mesi. Cambia qualcosa nella dichiarazione?

L'integrazione salariale pagata dall'INPS compare in una CU dell'istituto, oppure in quella del datore di lavoro se è stato lui ad anticiparla. Va inserita in dichiarazione come reddito da lavoro dipendente.

Il periodo di cassa vale ai fini pensionistici con la contribuzione figurativa. Lo si vede nell'estratto conto, e conviene verificarlo.

Quanto ci vuole da piazza Bengasi allo studio?

Con la metropolitana da Bengasi a Pozzo Strada circa venti minuti, senza cambi, più cinque minuti a piedi in via Sant'Antonino. In auto un quarto d'ora fuori dalle ore di punta.

Per il 730, la NASpI e le pratiche INPS non serve venire: si fa tutto in videochiamata con SPID.

Continua

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Parliamone

Una lettera dell'INPS ha sempre una scadenza scritta in piccolo

Se ne hai ricevuta una, mandacela in foto prima di fissare un appuntamento: ti diciamo subito se c'è un termine da rispettare e che cosa preparare.